eight quail eggs and black twigsPhoto by Alena Koval on <a href="https://www.pexels.com/photo/eight-quail-eggs-and-black-twigs-941566/" rel="nofollow">Pexels.com</a>

Italiano per stranieri: Parliamo delle origini della Pasqua.

La Pasqua (in abraico Pesach, termine che deriva dall’aramaico pesah e significa “passaggio”) è una delle principali feste ebraiche, continuate dal Cristianesimo sia pure con interpretazione diversa. Tutti gli elementi che formano il rito pasquale hanno subito diverse variazioni nel corso della storia.

Per gli ebrei la Pasqua celebra la liberazione del popolo ebraico dalla schiavitù dell’Egitto e le meraviglie compiute da Dio in favore del suo popolo. Secondo la Bibbia, l’ultima delle dieci piaghe d’Egitto preannunciava che ogni primogenito maschio sarebbe stato ucciso dall’Angelo Sterminatore durante la notte del 14 Nissan (data della Pesach).

Ogni famiglia del popolo ebraico, prima di attraversare il Mar Rosso, sacrificò un agnello e segnò con il sangue dell’animale la porta dell’ingresso della propria casa. Così facendo, l’Angelo Sterminatore uccise solo i primogeniti egiziani. Per gli ebrei, quindi, l’agnello ricorda il sacrificio offerto al Dio d’Israele prima della fuga dall’Egitto.

La Pasqua cristiana commemora la morte e la resurrezione di Gesù.

Anche per i cristiani l’agnello è un simbolo importante perché per loro la morte dell’animale innocente, sacrificato per la salvezza di tutti, ricorda il sacrificio di Gesù sulla croce.

La data della Pasqua cristiana è in relazione cronologica con quella ebraica, infatti l’ultima settimana della vita terrena di Gesù si svolge nella settimana di Pasqua. Nella prassi attuale delle chiese cristiane essa cade sempre di domenica, giorno della resurrezione di Gesù, e precisamente la domenica che segue il plenilunio dell’equinozio primaverile (14 di Nissan del calendario lunare ebraico), tuttavia i cristiani rimandano le celebrazioni pasquali al giorno in cui il 14 di Nissan coincida con la domenica.

In un calendario solare la Pasqua è necessariamente mobile, la sua data cade tra due estremi: il 22 marzo e il 25 aprile. La Pasqua regola, di conseguenza, anche tutte le altre feste mobili come l’Ascensione, la Pentecoste il Corpus Domini e la Trinità. La vera novità della Pasqua cristiana rispetto a quella ebraica consiste nella celebrazione della resurrezione, la quale si festeggia appunto la domenica di Pasqua ed è preceduta da una veglia che, per i fedeli, dura tutta la notte.

Poiché, come abbiamo, detto la Pasqua cade sempre di primavera porta con sé simboli che nella natura manifestano il passaggio spirituale avvenuto con la resurrezione di Gesù.

Il più importante di questi simboli è l’UOVO che rappresenta la nascita, una vita nuova, come la primavera che in natura è il periodo della fioritura e della rinascita. Strettamente collegato a questo concetto è ovviamente, sul piano spirituale e religioso, il momento della resurrezione di Gesù, con la vita che vince sulla morte.

Per approfondire il valore simbolico dell’uovo, leggi anche il nostro articolo: Perché per Pasqua si regalano le uova di cioccolato?

storia e origini della Pasqua
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Anche la pianta dell’ulivo simboleggia la rinascita e la rigenerazione perché dopo il Diluvio una colomba porta a Noè una ramoscello d’ulivo in segno di nuova vita in pace. Dopo il Diluvio Universale, infatti, avviene la riconciliazione di Dio con gli uomini e la terra torna a fiorire e ad essere feconda e riproduttiva pronta ad ospitare nuovi esseri viventi e nuove specie.

L’ulivo è un simbolo Pasquale molto importante già nella Domenica delle Palme.

La domenica prima di quella Pasquale (la Domenica delle Palme) l’ulivo sacro rappresenta Gesù che attraverso il sacrificio diventa strumento di riconciliazione. Il significato dell’albero dell’ulivo inoltre è l’eternità, l’albero dell’ulivo è longevo, vive moltissimi anni perché è una pianta capace di resistere alle peggiori condizioni metereologiche e può perfino sopravvivere agli incendi.

E’ una pianta forte, in grado di superare le difficoltà, per questa sua capacità di sconfiggere la morte è diventata simbolo di vita.

Inoltre se osservate bene le foglie di ulivo vedrete che sono caratterizzate da due colori diversi; il verde scuro fuori e la parte di color argento all’interno, per questo le foglie dell’ulivo rappresentno gli opposti che si completano: luce e ombra, maschile e femminile, cielo e terra.

In molte regioni italiane c’è l’usanza di creare una corona di rami di ulivo e metterla a protezione della casa; si può appendere in salotto o in camera da letto, proprio a simboleggiare la resistenza e la vita.

L'ulivo simbolo di Pasqua
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Hai compreso tutto? Rispondi alle domande?

Qual è il simbolo che troviamo sia nella Pasqua ebraica che nella Pasqua cristiana?

In quale giorno cade sempre la Pasqua cristiana?

Che cosa rappresenta l’uovo e perché è il simbolo della Pasqua?

Perché la pianta dell’ulivo, tra le altre cose, simboleggia l’eternità?

Sul nostro sito ci sono altri articoli che parlano delle tradizioni del periodo pasquale in Italia e in altri Paesi. Continua a leggere e, se ti va, raccontaci in un commento quali feste si celebrano in primavera nel tuo paese.

Leggi anche: La Pasqua nel mondo.

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