Just basil, pine nuts, parmesan (and/or pecorino), garlic, and olive oil play very happily together.

You need only:
fresh basil leaves
shredded parmesan and pecorino cheese
extra virgin olive oil
pine nuts or walnuts
1 small garlic cloves
and salt

In italiano (Livello B1/B2)

E come è consuetudine di questo Blog torniamo a parlare di cibo per parlare, anche, di grammatica italiana. La storia delle origini del pesto e la sua ricetta per praticare i pronomi con leggerezza. In questo caso l’esercizio riguarda i pronomi diretti e la particella NE. Se studiate la lingua italiana all’interno di un gruppo, o di una scuola, cucinare insieme rappresenta senz’altro un’occasione per conoscervi meglio e per praticare l’italiano.

Il pesto alla genovese

Inserisci i pronomi mancanti :diretti e la particella ne

L’ingrediente base è, ovviamente, il basilico meglio se utilizzate quello che cresce generosamente in Liguria ed ha la caratteristica di essere particolarmente profumato. Non a caso delle sue speciali proprietà se 1/__ parla già in testi antichissimi. Plinio, per esempio, nel I sec. A.c scriveva “Dicono che il basilico, di regola, va seminato al tempo delle feste di Pale, per alcuni anche in autunno, e prescrivono, se si semina di inverno, che sia bagnato con l’aceto”.

Eppure la nascita del pesto non è antichissima e 2/__ troviamo citato in un testo scritto, per la prima volta, solo nel XIX secolo quando Giovanni Battista Ratto, raffinato gourmet, 3/__ cita la ricetta nel suo libro “La cuciniera genovese”, edito a Genova nel 1865. Successivamente, a distanza di alcuni anni, copiando4/__ la ricetta ed aggiungendo5/__ molte altre, Emanuele Rossi stampa il suo volume “La vera cuciniera genovese facile ed economica ossia maniera di preparare e cuocere ogni genere di vivande”. Nel 1910, Emerico Romano Calvetti, facendo una sintesi delle due cuciniere, dà una sua versione, citando la ricetta n° 39 e definendolala battuta o savore d’aglio. Infatti,c’è chi sostiene che il pesto derivi proprio dall’aggiadda (agliata); una salsa a base d’aglio pesto con aceto, olio d’oliva e sale, risalente al 1200, che serviva per conservare meglio i cibi cotti e per coprir5/__ gli aromi e sapori ad inizio di putrefazione.

La ricetta

Dosi e ingredienti per 6 persone:

8 folti mazzi di basilico genovese di Prà (piccolo paese a ponente di Genova dove uno speciale microclima permette la crescita della più squisita varietà di basilico);

1 spicchio d’aglio

35 gr si pinoli di Pisa

 50 gr di Parmigiano Reggiano

10 gr di Pecorino

 2 gr di sale grosso marino;

 7-8 cl di olio extravergine 

Remember: .

To have a good pesto is necessary to use a mortar:
grinding pesto in a mortar with a pestle; sure, it takes more time and it can get pretty messy but it will make you happy!

 

Preparazione:

Innanzitutto va detto che per avere un buon pesto è necessario usare il mortaio e non il frullino. C’è poco da fare se volete mangiare bene dovete prendere il tempo necessario per la cucina e assaporar6/__ ogni momento. Togliete le foglie di basilico dalle piantine, lavate7/__ e fate8/__ asciugare su carta assorbente, facendo attenzione a non schiacciar9/__. Mettete l’aglio già pulito nel mortaio, pestate10/__ col pestello di bosso o di frassino fin tanto da ridur11/__ in poltiglia e, così, anche per i pinoli. Unite il basilico e il sale e schiacciate – senza più pestare – a lungo roteando, sino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere i formaggi e, sempre rimestando, incorporare l’olio versato a filo. Se il pesto fosse troppo denso, diluite12/__con un cucchiaio d’acqua calda della cottura della pasta.

Come tutti sanno il pesto caratterizza diversi primi piatti di pasta fresca e non della cucina genovese e ligure, come trenette, lasagne, gnocchi, trofie e, non ultimo, il classico minestrone.

Un’avvertenza: le foglie, necessariamente asciutte, non dovete stropicciar13/__ minimamente, perché rompendosi, provocano un’ossidazione del colore e degli aromi, rendendo il pesto marrone. Lo stesso succede se 14/__ fate usando il frullino elettrico, oltre a presentarsi come una salsa emulsionata simile ad una crema, scaldandosi per l’alta velocità si ossida in parte anch’esso e 15/__ quadruplica l’effetto piccante dell’aglio. Il mortaio era e deve rimanere un attrezzo di cucina essenziale, poiché l’aglio pestato nel mortaio non si scalda; inoltre il sale messo assieme alle foglie di basilico, sotto l’azione roteante del pestello, 16/__ sminuzza finemente e 17/__ rallenta l’ossidazione. I pinoli, considerando18/__ un’aggiunta fatta verso la fine del 1800, possono essere anche facoltativi. Obbligatorio invece l’aglio, che trova perfetta armonia col basilico genovese. Chi 19/__ toglie abbia l’onestà di non chiamar20/__ più pesto, ma semmai salsa al basilico.

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