A  real story about a young man from Sicily who’s family is well connected with Mafia, so to fight Mafia he has to fight against people he loves, and make them take the same risks he takes in this fight. “I cento passi”
it’s based on a true story about a young man trying to make a difference in a community run by the mafia.

An excellent film that really showcases the epic struggle that the new “young generation” went through in their fight against authority during the 60’s and 70’s.

In italiano (Livello B1)

Leggi il dialogo tra Peppino e Salvo e inserisci le parole che mancano scegliendole tra quelle date.

normalità, epidemia, bellezza, tendine, natura, giustificazione, mondo,
essere, ragazza, manifestazioni.

Peppino: Sai cosa penso? Che questo aeroporto in fondo non è brutto, anzi.

Salvo: Ma che cosa dici?

Peppino: Visto così dall’alto. Uno sale qua sopra e potrebbe anche pensare che la 1._________vince sempre che ancora più forte dell’uomo e invece non è così. In fondo tutte le cose anche le peggiori una volta fatte poi si trovano una logica, una 2.__________ per il solo fatto di esistere. Fanno ‘ste case schifose con le finestre in alluminio, i muri di mattoni vivi. Mi stai seguendo?

Salvo: Ti sto seguendo.

Peppino: I balconcini…La gente ci va a abitare e ci mette le 3._________, i gerani la televisione e dopo un po’ tutto fa parte del paesaggio, c’è, esiste, nessuno si ricorda più di com’era prima. Non ci vuole niente a distruggere la 4.___________.

Salvo: Ho capito ma allora?

Peppino: Allora, invece della lotta politica, la coscienza di classe, e tutte le 5. _____________ e queste fesserie, bisognerebbe ricordare alla gente che cosa è la bellezza, aiutarla a riconoscerla, a difenderla.

Salvo: La bellezza?

Peppino: La bellezza, è importante la bellezza. Da quella scende giù tutto il resto.

Salvo: Senti un po’ ma che ti sei innamorato pure tu come tuo fratello? Che c’è un’6. ___________ in famiglia, magari.

Peppino: Ma questa storia di Giovanni e Felicetta? Così giovani si innamorano e subito si accasano fanno capanna. Ancora non sanno niente di quanto è grande il 7.__________, non lo so.

Salvo: Mi pari mia nonna, che discorsi fai!

Peppino: Giovanni fa tutto facile, conosce questa 8.____________ e subito la presenta a mia madre agli amici del gruppo. Mio padre pure ha un debole per lei.

Salvo: Mi sembra abbastanza normale.

Peppino: E’ normale, infatti, io la invidio questa 9.___________ io non ci riuscirei a essere così.

Salvo: Vedrai che appena incontri la ragazza giusta, ci riesci.

Peppino: Non lo so, può 10. _____________

 Esercizio. Leggi e rispondi alle domande.

Il dialogo che hai appena letto è tratto da una scena del film I CENTO PASSI e riporta la conversazione tra Peppino Impastato e il suo migliore amico:

I CENTO PASSIUn film di Marco Tullio Giordana

100 sono i passi che occorre fare per colmare la distanza tra la casa della famiglia Impastato e quella del boss mafioso Tano Badalamenti. Il giovane Peppino Impastato vive cercando di sfuggire a quest’inesorabile legame con l’ambiente mafioso che il padre, Luigi Impastato, un po’ per inerzia, un po’ perché ha una moglie da proteggere e due figli da crescere, non ha la forza di rompere. Anche di fronte alla vulnerabilità sua e della propria famiglia, Peppino, animato da uno spirito civico irrefrenabile, non esita con l’involontaria complicità del fratello Giovanni, ad attaccare “Don Tano” e a denunciarne pubblicamente le malefatte.

La morte violenta dello zio capomafia, l’incontro con il pittore comunista Stefano Venuti, il rifiuto del padre biologico e della famiglia intesa in senso mafioso e il formarsi con il pittore idealista, suo vero “padre etico”, sono i punti di svolta della vita di Peppino bambino, che lo segneranno per il resto della sua esistenza.

 La frase “noi perdiamo perché ci piace perdere” sembra quasi un preludio alla sua tragica morte, che giunge quando ormai è diventato troppo scomodo ai mafiosi e il padre, morto in un oscuro incidente, non lo può più proteggere da Don Tano. Viene ucciso soprattutto per l’operato dell’irriverente Radio Aut, dai microfoni della quale si è scagliato senza freni a denunciare la mafia e i suoi misfatti.

Rispondi:

–           Cosa pensi della frase che dice il giovaneprotagonista La bellezza,è importante la bellezza. Da quella scende giù tutto il resto? Sei d’accordo?

–           Hai mai visto un film o letto un libro che parla della lotta alla Mafia?