Italy is the country that has won more Oscars for best foreign film than any other.

During the 20th Academy Awards held in 1946 the Italian film “Shoeshine” by Vittorio De Sica became the winner of the first honorary award for a non-English language film. Then, in 1956 Federico Fellini’s “La Strada” was the first winner in the newly-created “Best Foreign Language Film” category. These two important directors have continued to dominate this category. Fellini and De Sica were honored 4 times each, defining a golden age of Italian Filmmaking that lasted throughout the mid-to-late 20th Century.

Italy has won the Foreign Film Oscar 13 times (10 if counting from the creation of the official category in 1956), more than any other single country.

In italiano

L’Italia è il paese che ha vinto più Oscar per i film in lingua non inglese. I film italiani che sono riusciti ad aggiudicarsi l’Oscar sono ben 13.

Comincia a farsi notare a Hollywood molto presto: nel 1948 viene premiato Sciuscià, di Vittorio De Sica come miglior film straniero. In realtà l’ Oscar fu dato come “premio speciale” perché all’epoca non era ancora stata istituita la categoria del miglior film straniero.

Due anni dopo (1950), sempre come Premio Speciale, a Vittoria De Sica gli viene assegnato un Oscar per Ladri di biciclette.

Sarà Fellini con il film La strada (1957) a vincere un vero e proprio Oscar come miglior film straniero. E l’anno successivo lo vincerà di nuovo e ancora con un film in cui sua moglie, Giulietta Masina, è l’ interprete principale: Le notti di Cabiria (1958).

Nel 1964 arriva anche il terzo premio per il maestro emiliano questa volta con 8 e 1/2 il quale vince come miglior film straniero. Nel 1965 Vttorio De Sica raggiunge il collega e anche lui conquista la terza statuina con Ieri, oggi e domani.

Nel 1970 vince l’Oscar Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto, di Elio Petri: uno dei massimi esempi di denuncia sociale. Film con una magistrale interpretazione di Gian Maria Volonté.

1972: ancora De Sica questa volta con I giardini dei Finzi Contini film tratto dal romanzo di Giorgio Bassani.

Nel 1975 anche Fellini si prende il suo quarto Oscar con Amarcord film nostalgico e sognante che ripresenta tutti i suoi personaggi più amati.

Per qualche anno l’Italia non riceve premi e dovrà aspettare fino al 1990 quando vince l’Oscar un film di Giuseppe Tornatore Nuovo cinema paradiso vero e proprio atto d’amore per l’arte cinematografica e indimenticabile storia di un’amicizia speciale.

Nel 1992 il premio se lo aggiudica Mediterraneo di Gabriele Salvatores, belle immagini, solide amicizie e desiderio di fuga, tanto caro al regista.

Nel 1999 il premio arrivò nelle mani di Roberto Benigni per il film La vita è bella (la pellicola ricevette gli award anche per il miglior attore, il miglior film straniero e la miglior colonna sonora).

E infine l’ultimo premio, conquistato nel 2014 da Sorrentino per la Grande bellezza un viaggio costellato di malinconie e maschere, fino alla speranza di una luce finale.