The cardiovascular benefits of walking are biologically plausible; like other forms of regular moderate exercise, walking improves cardiac risk factors such as cholesterol, blood pressure, diabetes, obesity, vascular stiffness and inflammation, and mental stress. 

Walking is for everyone, almost regardless of their age or fitness levels. And whether you see it as hiking, rambling, trekking, marching or just plain old strolling, the key fact remains the same: regular brisk walks are good for you. This holds true whether you’re traversing the Andes or making circuits of your local park.

“Walking is a man’s best medicine”, said Hippocrates over 2,000 years ago – and a growing body of scientific evidence suggests he wasn’t wrong.

Leggi e poi dai un titolo a quest’articolo.

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Sono molti. Uomini, donne e ragazzi. Hanno storie e vite diverse, ma tutti, due volte alla settimana, camminano. E camminano tanto. A passo veloce attraversano la città e alla fine si sentono meglio. Soddisfatti. Più energici, più sereni.

L’iniziativa Cesena cammina” é un successo. Ogni martedi partecipano centinaia e centinaia di persone. Tutte con il desiderio di camminare e stare insieme per far del bene al proprio corpo e al proprio spirito.

Camminare nei luoghi più belli del mondo. Ediz. illustrata

Camminare 30 minuti a passo veloce per almeno 5 giorni la settimana aiuta a prevenire e a controllare le malattie legate alla sedentarietà quali diabete, malattie cardiovascolari, osteoporosi e alcune forme di tumore, ed è stato provato che chi fa attività fisica vive mediamente sette anni di più– spiega il dottore Mauro Palazzi responsabile dell’unità operativa di Epidemiologia e Comunicazione del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Cesena – e contribuisce a migliorare l’umore e il benessere psicologico. La proposta di camminare insieme rende, inoltre,  più piacevole questa attività e permette di valorizzare il territorio vivendo la città a piedi ed in bicicletta in sicurezza”. Grazie alla collaborazione dei volontari del Cai, club alpino italiano, il progetto partito nel 2009, é giunto, oggi, alla sua sesta edizione con un entusiasmo sempre crescente e un numero di adesioni in ascesa.

“I fattori principali che hanno favorito una così massiccia partecipazione, alcune sere abbiamo superato i mille camminatori – continua Palazzi – sono: il tipo di attività proposta, che oltre ad essere libera e gratuita, è molto accessibile e adattabile a tutti; la componente socializzante dell’iniziativa e l’organizzazione e conduzione dei gruppi da parte dei volontari CAI che, oltre alla esperienza, hanno trasmesso anche tanto entusiasmo”.

L’iniziativa ha riscosso un tale successo da essere stata oggetto di una indagine medico-scientifica che ne ha descritto i benefici percepiti dai partecipanti. “Il gradimento e l’impatto sul benessere e la salute dei camminatori sono stati rilevati attraverso un questionario anonimo, elaborato dal dipartimento di sanità Pubblica e somministrato ad aprile dai conduttori dei gruppi a 988 “camminatori” – sottolinea il dottor Palazzi – Dai dati raccolti, emerge che la maggior parte delle persone che partecipano a “Cesena cammina” ha un’età media di 45 anni e i due terzi sono donne. L’80% delle persone dichiara di aver incrementato il tempo dedicato all’attività fisica da quando partecipa al progetto mentre  la quasi totalità dei partecipanti dei frequentatori assidui (927 persone pari al 94%) dichiara di aver riscontrato dei benefici in termine di salute fisica e psicologica: il 44% per esempio – prosegue Palazzi – dichiara di sentirsi più sciolto nei movimenti, il 42% ha riscontrato un’ influenza positiva sull’umore, il 39% minore stress.  Per l’81% il progetto gruppo di cammino ha reso la città più vivibile e fruibile soprattutto nelle ore serali”.

Domande:

1) Per quale motivo quest’iniziativa ha avuto grande successo?

2) A che cosa fa bene camminare?

3) Quanto costa partecipare?

4) Cosa pensi di quest’attività? Tu parteciperesti? Motiva la tua risposta.

Parole da ricordare

Salute   benessere   umore   malattie   circolazione   cura  
prevenzione   fruibile    corpo   spirito    acciacchi     sano    
stimolazione     cardiovascolare     equilibrio    benefici

Così come imparare una lingua straniera fa bene al cervello e ne rallenta l’invecchiamento, così camminare fa bene al nostro corpo.

Scrivi una frase che includa l’espressione: “prevenire è meglio che curare”.

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