1.French (Valle d’Aosta), 2.German (Alto Adige) and 3.Slovene (Friuli-Venezia Giulia), which are all official languages taught in state schools in these regions.

4.Albanian-speaking colonies are concentrated mainly in Sicily and Calabria, but are also found in Molise, Abruzzo, Campania, Puglia and Basilicata, some of whom (descended from 15th century Albanian mercenaries) speak a dialect of Albanian known as Arbëresh.
There are 5.Catalan-speaking groups in the town of Alghero in the north-west of Sardinia, dating from the island’s capture by the crown of Aragon in 1354. 6.Greek dialects are spoken in some parts of Calabria and Puglia. There are also gypsies who speak 7.the Sinti dialect in the north and the Rom dialect in the centre and south of the country.

There are languages considered dialects which are other languages: 8.Sardo (around 1,350,000 speakers), 9.Friulano (around 700,000 speakers) and 10.Ladin (arounf 40,000 speakers). Variations in dialect can be particularly strong and include Ligurian (which employs a mixture of Italian, Catalan and French), Neapolitan and Sicilian.

In italiano

Che in Italia si parlano ancora, e per fortuna, molti dialetti lo sappiamo tutti. Ma quante lingue ufficiali trovano spazio nel Belpaese oltre all’italiano?

Il Francese si parla in Valle d’Aosta), il Tedesco in Trentino Alto Adige e lo Sloveno in Friuli-Venezia Giulia, queste sono lingue ufficiali insegnate nelle scuole statali di queste regioni e per chi vuole lavorare negli uffici pubblici è necessario avere un diploma che attesti il bilinguismo.

In altre regioni ci sono realtà diverse si tratta perlopiù di comunità che mantengono una lingua d’origine e l’hanno perpetrata per secoli. Un esempio ne è l’Albanese parlato da alcune comunità che si concentrano per lo più in Sicilia e Calabria ma sono alcune si trovano anche in Molise, Abruzzo, Campania, Puglia e Basilicata. Alcune di esse (che discendono da mercenari Albanesi del XV secolo) parlano un dialetto Albanese che si chiama Arbëresh.

Inoltre ci sono gruppi di persone che parlano il Catalano, si trovano nella città di Alghero nel nord-ovest della Sardegna e la lingua risale a quando l’isola venne conquistata dalla corona di Aragona nel 1354. Dialetti del greco sono parlati in alcune parti della Calabria e della Puglia. Ci sono poi persone che parlano il dialetto Sinti nel nord e il dialetto Rom nel sud del paese.

Dobbiamo inoltre considerare alcune dialetti Italiani che si comportano come e vere proprie lingue: sono il Sardo (circa 1,350,000 parlanti), il Friulano (circa 700,000 parlanti) e il Ladino (circa 40,000 parlanti). Di fatto sono catalogabili come lingue a se stanti. Le variazioni nei dialetti possono essere estremamente marcate come ad esempio quelle del dialetto Ligure (un miscuglio tra Italiano, Catalano e Francese), lo stesso vale per il Napoletano e il Siciliano.

Un libro da non perdere per chi ama i dialetti lo trovate qui.

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