IL PROGETTO

Il progetto generale, promosso dall’associazione La parola che non muore e sviluppato in collaborazione con il Comune di Siena, e con la partecipazione dell’Università per Stranieri di Siena e dell’Università di Siena, è pensato come un itinerario sull’italiano fra passato, presente e futuro, senza trascurare il contributo portato alla storia linguistica, sociale, culturale del nostro paese dalle tante altre “lingue” presenti sul territorio (dialetti, lingue minoritarie, linguaggi giovanili, lingue di contatto, gerghi tecnologici, ecc.), dalle maggiori lingue di cultura (con riferimento alla traduzione letteraria, alle parole “in viaggio”, alle nuove forme di “capitalismo linguistico”, ecc.), dalla comunicazione non verbale (la lingua dei segni, il linguaggio del corpo).

Il progetto, nato nel 2017, punta a fare della città di Siena il centro strutturale, organizzatore, propulsore di una manifestazione annuale che vede peraltro coinvolte, oltre ad alcuni festival italiani ed europei già gemellati con noi in un progetto culturale di “cultura in cammino” (la Festa di Scienza e Filosofia di Foligno, il Festival della Crescita di Milano, il Festival delle Lingue di Roma e Bruxelles, Il mare dentro di Porto San Giorgio (FM), ANTICOntemporaneo di Cassino e Montecassino, La parola che non muore di Civita di Bagnoregio (VT), il Borgo dei Libri di Torrita di Siena), manifestazioni che si svolgono in varie regioni italiane, fra le quali il Festival delle Corrispondenze di Magione (PG), il Roma Videoclip Festival e In Costiera amalfitana, le Conversazioni sul futuro e Io non l’ho interrotta di Lecce, il Festival del Pensiero di Stornarella (FG), le Feste Archimedee di Siracusa.
Collaborano con Parole in cammino anche alcune delle principali case editrici nazionali, fra cui Mondadori e Zanichelli.

Maggiori informazioni qui:
https://www.ilfestivaldellalinguaitaliana.it

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