Gnocchi (singular gnocco) are basically dumplings that can be made of flour, potato, semolino, ricotta, eggs, cheese or a combination of these items.

Gnocchi can be made at home with a few common ingredients. It’s simple but it takes patience and persistence. Good potato gnocchi should be light and delicate. If made incorrectly, they can be dense and soggy. There are machine that can help you. Look here.

Potato gnocchi are the most common variety of gnocchi you’ll find outside of Italy, and they’re generally eaten in the north of the country.
They contain simple ingredients: flour, egg and mashed potato. Once everything is worked together into a dough, they’re shaped into little cylinders, rolled across a gnocchi paddle (or the back of a fork) to create ridges, then boiled for a few minutes until they rise to the surface. At this point they can be served straight away in the sauce you prefer. They’re light as a cloud with a wonderful springy texture.

As usual we speak about food and about Italian grammar at the same time. In this case we are talking about direct object pronouns which replace the object (the thing or person) and take the place of the noun. The direct object pronoun receives the action of the verb directly: there is no preposition after the verb!

Generally the object pronouns are before the verb, but they are after the verb in the infinitive or in the imperative tense. Before a vowel, singular pronouns use an apostrophe.

Pronomi direttiDirect object pronouns
MiMe
TiYou
LoHim/It (masculine – sing.)
LaHer/It (feminine – sing.)
CiUs
ViYou
LiThem (masculine – pl.)
LeThem (feminine – pl.)

Gli gnocchi di patate

Inserite i pronomi diretti mancanti.

Esistono diversi tipi di gnocchi e tutti apprezzati anche per la semplicità e la rapidità con cui si possono preparare. Ci sono quelli fatti con la farina di frumento, di riso, di semola e poi quelli fatti con le patate, il pane secco o il semolino. Ogni regione italiana annovera, nella propria storia culinaria, una specialità di gnocchi.

Le prime testimonianze che 1/__ riguardano si hanno presso la corte sforzesca, in Lombardia, in occasione dei banchetti di nozze e dei festeggiamenti per le vittorie militari. I milanesi 2/__ avevano battezzati con il nome di zanzarelli e 3/__ presentavano a tavola per mostrare tutta la ricchezza della loro Signoria. La preparazione era abbastanza diversa da quella odierna, infatti per far4/__usavano: la mollica di pane, le mandorle tritate, il latte ed il cacio lodigiano (un formaggio stagionato tipico della zona). Tutto ciò era simbolo della prosperità della casa.

Nel Seicento, in Toscana, 5/__ chiamavano malfatti: la ricetta era molto più semplice e a portata di mano di un grande numero di persone perché prevedeva semplicemente l’utilizzo dell’acqua, delle uova e della farina a sostituzione delle mandorle e del pane.

Con il tempo a questi semplici ingredienti si aggiunsero le patate e ancora oggi i più conosciuti e diffusi sono questi; 6/__ potete, infatti, gustare in ogni regione della penisola. Si sa che le patate sono state introdotte da noi solo intorno al 1500 cioè dopo la scoperta delle Americhe e dal 17o0, gli gnocchi di patate hanno iniziato a diffondersi a macchia d’olio sostituendo piano piano quasi tutte le altre varietà.

A Roma, secondo la tradizione, 7/__ cucinavano solo di giovedì, un detto popolare diceva così: «Giovedì gnocchi, venerdì pesce, sabato trippa». Al Sud invece, soprattutto in Campania, il giorno in cui venivano preparati era la domenica.

Ingredienti

  • 1 kg di patate
  • 300 gr di farina tipo 00
  • 1 uovo
  • sale (quanto basta)

Preparazione

Per prima cosa preparate le patate (si consiglia di utilizzare quelle farinose rosse): lavate7/__ e, senza sbucciar8/__, mettete9/__ in una pentola con dell’acqua salata e lasciate10/__ bollire. Quando sono ancora calde, sbucciate11/__, schiacciate12/__ e mettete13/__ su un piano di lavoro ben infarinato.

Aggiungete un pizzico di sale e la farina quindi impastate il tutto fino ad ottenere un composto compatto ma allo stesso tempo soffice. A questo punto aggiungete un uovo e continuate ad impastare il tutto fino a render14/__un amalgama senza grumi e compatto.

Prendete l’impasto e dividete15/__ in tanti filoni dello spessore di 2-3 centimetri quindi iniziate a tagliare i vostri gnocchi riponendo16/__ su una superficie o un vassoio infarinato. Per finire, praticate le caratteristiche rigature degli gnocchi facendo scivolare ogni gnocco sulla forchetta e schiacciando17/__un po’. Quando sono pronti lasciate18/__riposare per 15 minuti, e dopo fate19/__ bollire in una pentola abbastanza grande con l’acqua salata, quando saliranno a galla, scolate20/__.

Preparate la salsa che più vi piace e condite21/__.

Vedi anche:

La besciamella

Il pesto alla genovese

Il ragù alla bolognese

La pasta fatta in casa

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