The most famous version about its origin is probably the closest to the true story. It dates back to 1754. In that time in Milan, a painter Valerio della Fiandra leads this team for the decoration of the great windows of the Lombard cathedral. The work in the great Gothic church is challenging, but there’s something else that occupies the mind of Valerio (and one of his worker): his daughter will be married soon,  on September 8 of that year.

On the wedding day, the team of Valerio della Fiandra invents a joke that will change the history of the Northern Italian cuisine. A worker sneaks into the kitchen. Perhaps he convinces the chef, or maybe he acts in secret: the fact is that he pours into the traditional rice with butter and sausage, one of the ingredients used to color the stained glass windows of the cathedral: a generous amount of saffron.

When the Riso giallo (yellow rice)  is served, the guests remain baffled. But some curious guests decide to taste that weird rice. Gradually a buzz fills the room. The forks have been staring to do their job: the joke of a group of jokers turns a marriage destined to be lost in the folds of history into a legendary event that we continue to tell.

In italiano (Livello B1)

Inserite i pronomi diretti e indiretti, le particelle ne e ci, dove necessario.

Molte sono le leggende sulla nascita del risotto giallo con zafferano, detto alla milanese.

Secondo quanto scritto in un manoscritto che oggi si trova presso la biblioteca Trivulziana, ubicata all’interno del Castello Sforzesco a Milano, un certo Mastro Valerio di Fiandra, che intorno al 1750 lavorava alle vetrate del Duomo del capoluogo lombardo, era aiutato nel suo lavoro da un assistente soprannominato Zafferano. Il soprannome derivava dal fatto che 1/__ piaceva mescolare sempre un po’ di zafferano nelle sue miscele di colori per render2/__ cromaticamente più vivaci. Per scherzo un giorno il maestro 3/__ disse che continuando ad usar4/__ così tanto avrebbe finito per mettere del giallo anche nei cibi che mangiava. Zafferano 5/__ prese in parola e il giorno delle nozze della figlia di Mastro Valerio (settembre 1754), un po’ per scherzo ma a quanto raccontano sembra, soprattutto, per gelosia si mise d’accordo con il cuoco incaricato del banchetto e 6/__ fece aggiungere dello zafferano al riso, che all’epoca era condito usualmente solo con il burro. Il risotto, accolto inizialmente con stupore e diffidenza dai commensali, fu poi molto apprezzato. Anzi fu un successo così strepitoso che la notizia del piatto “alla moda” corse rapidamente per tutta la città e ben presto tutta Milano 7/__ presentava con piacere sulle proprie tavole gustando8/__ il sapore e ammirando9/__ il colore.

Altre fonti, però, cercano un’origine più remota e attestano che nella cucina kosher (i cibi preparati nel rispetto delle regole ebraiche) medievale, 10/__ fosse una ricetta di riso con zafferano, quasi certamente prima antenata del piatto milanese. Secondo questa versione, infatti, l’uso di usare lo zafferano nel riso sarebbe arrivato in Sicilia con gli ebrei. Un giorno poi la cuoca di una famiglia siciliana trasferitasi a Milano, provò a cucinare gli arancini ma non trovando gli ingredienti appropriati per il ripieno, non riuscì a terminar11/__ e quindi si accontentò di presentare il riso a tavola lasciando12/__ semplicemente condito con la spezia e il burro. In questo modo creò, inconsapevolmente, il primo risotto giallo.

Ingredienti (per 4 persone)

1 cipolla e 1/2

1 carota

1 gamba di sedano

400 g di riso carnaroli

2 buste di zafferano dell’Abruzzo o sardo

240g di burro

Grana Padano (grattugiato)

Sale q.b

Preparazione

Per prima cosa bisogna preparare il brodo, vediamo come far13/__: sbucciate la cipolla e mettete14/__, intera, in una pentola con circa due litri d’acqua, la carota e il sedano. Aggiungete quindi la carne di manzo, in un sol pezzo, aggiustate di sale e avviate la cottura a fuoco molto basso per circa un’ora.

Sgrassate il brodo, filtrate15/__ e tenendo16/__ a bollore, poi prendere un po’ di brodo e aggiunte17/__ le bustine di zafferano facendo18/__ sciogliere. Intanto iniziate a preparare il risotto.

Sbucciate e tritate l’altra mezza cipolla; mettete19/__ insieme alla metà del burro in una casseruola e fate20/__ soffriggere a fiamma molto bassa senza far21/__ dorare. Potete, se ce ne fosse la necessità, aggiungere un cucchiaio di brodo poi proseguite la cottura.

Unite il riso, fate22/__ tostare per uno o due minuti, mescolando23/__ con un cucchiaio di legno, e poi incominciate ad aggiungere il brodo lentamente.

Fate24/__ cuocere per 16-18 minuti, mescolando e continuando ad aggiungere brodo bollente.

Unite lo zafferano, che avete sciolto, pochi minuti prima della fine della cottura.

Prima di toglier25/__ dal fuoco, aggiustate di sale e mantecate26/__ con il resto del burro e con il grana padano grattugiato. Servite27/__ caldo.

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