It started yesterday the impressive convention attracting more than 150 thousand sector professionals: technical tastings of wine and spirits, overviews of wine-making realities in various regions of Italy and Europe.

Every year 4 thousand exhibitors from all over the world present their top wine production in Verona. Four days of conferences, forums and seminars dealing with topics of major current interest that reveal the challenges and prospects for the future for the lovers of wine.

Vinitaly, the international exhibition dedicated to wine and spirits, scheduled from Sunday 7 to Wednesday 10 at Verona Fiere, will host over 4,600 exhibitors from 35 countries with over 16 thousand labels in the catalog.

And with buyers from over 140 countries.

From North to South, all Italian regions participate in the event, with the enthusiasm to present their wine and food products to the public.

Tastings, meetings, show-cooking, debates and much more for this Vinitaly 2019.

In italiano

E’ iniziata ieri e andrà avanti fino a mercoledì 10 aprile Vinitaly, la più grande manifestazione al mondo dedicata al vino.

Vinitaly, Salone Internazionale del Vino e dei Distillati di Verona, è la più importante fiera per il settore vinicolo in Italia e una tra le più importanti al mondo. Si svolge ogni anno alla Fiera di Verona generalmente tra la fine di marzo e le prime settimane di aprile. Il salone rappresenta un importante luogo di incontro tra produttori e acquirenti, un luogo dove i professionisti del mondo del vino possono entrare in contatto con gli espositori Vinitaly per creare proposte sempre diverse ed innovative. La fiera di Verona è ormai considerata un vero e proprio punto di riferimento a livello europeo per quel che riguarda il modo dell’enologia.

L’organizzazione di Vinitaly quest’anno ha incrementato l’area expo ma nonostante questo i biglietti sono stati venduti tutti molte settimane fa. Un impressionante “tutto esaurito” avvenuto con ampio anticipo.

Ogni edizione prevede alcune novità interessanti rispetto all’appuntamento dell’anno precedente, e Vinitaly 2019 non rappresenta un’eccezione da questo punto di vista. C’è una grande attesa, anzitutto, per la cosiddetta Organic Hall, la quale accoglierà Vinitalybio, uno spazio in cui i visitatori potranno trovare esclusivamente vini certificati tramite norme UE. L’attenzione verso il vino artigianale sarà massima, dunque, e lo stesso sarà nei confronti dell’estetica correlata al mondo dell’enologia.

Inoltre l’edizione di quest’anno ospiterà anche Vinitaly Design, un’esposizione dedicata a prodotti accessori legati in modo più o meno diretto alle produzioni enologiche. Troveranno qui il loro spazio: accessori, gadget, arredi e perfino a soluzioni di packaging, tutti articoli che hanno sicuramente la loro importanza e che piacciono appassionati.

Quello che a noi ha colpito particolarmente è però l’indagine di Mercato Italia “Gli italiani e il vino”, realizzata da Vinitaly con l’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor e presentata proprio ieri in apertura della 53/ma edizione della rassegna. La ricerca traccia il profilo dell’approccio al vino e dello stato di salute del mercato interno del primo Paese produttore al mondo. In Italia si beve meno vino – il 26% di volumi ridotti rispetto a vent’anni fa – ma lo fanno praticamente tutti (uomini e donne di ogni età) e in modo più responsabile e attento. La media è di 2-4 bicchieri a settimana, consumati soprattutto in casa (67%) in particolare dai baby boomers (55-73 anni, al 93%), ma è rilevante la quota di tutte le generazioni, con i millennials (18-38 anni) che evidenziano già un tasso di penetrazione pari all’84%. Dato in aumento sia a casa che nel fuori casa. Si beve meno, dunque, ma meglio e il mercato del vino tiene e produce un valore al consumo che, secondo l’analisi, è stimato dall’Osservatorio in 14,3 miliardi di euro. 

Et però credo che molta felicità sia agli homini 
che nascono dove si trovano i vini buoni.
Leonardo da Vinci

Sai parlare di vino? Qui una breve lista di termini che possono esserti utili per descrivere il vino che preferisci.

Amabile
Un vino la cui percentuale di zuccheri è tra i 12 e i 45 grammi per litro. Questo conferisce una netta nota dolce al sapore.

Armonioso
Vino che ha tutti gli elementi gustativi in perfetto rapporto fra di loro. Questo avviene quando raggiunge la perfetta maturazione

Aromatico
Si dice di un vino che conserva l’aroma dell’uva di origine.

Asciutto
È il vino che lascia in bocca una sensazione di “pulito”.

Astringente, Aspro
Vino con eccesso di tannino e di acidità, ruvido al gusto e che lega la bocca.

Austero
Caratteristica di grandi vini rossi di alta gradazione e struttura.

Brusco
Vino tendente all’aspro, ma non sgradevole.

Brut
Spumante secco, con con zucchero residuo inferiore a 15 g/l.

Caldo
Si dice di un vino che per la sua gradazione alcolica dà una sensazione di calore in bocca e di pienezza nello stomaco.

Compatto
Si dice di un vino pesante, denso, non trasparente.

Corposo
Si dice di un vino ricco di alcool e estratto secco dove sapore e colore sono strutturalmente in armonia tra loro.

Delicato
Si definisce un vino che ha caratteristiche di armonia, finezza e pregio.

Disarmonico
Con gli elementi gustativi in rapporto scorretto fra di loro. Può definire sia un eccesso di acidità che di tannicità che di alcolicità.

Equilibrato
E’ l’opposto di disarmonico quindi con gli elementi gustativi in buon rapporto tra di loro.

Fruttato
Sentore tipico dei vini giovani che hanno profumi e sapori di frutta fresca.

Leggero
Vino di bassa gradazione alcolica ma equilibrato e piacevole.

Liquoroso
Si dice di un vino che per sapore e gradazione alcolica somiglia ad un liquore.

Maturo
Un vino che bisogna lasciar decantare: da bere dopo un po’ di tempo che si è aperto; quando la fase olfattiva e gustativa inizia a calare.

Morbido
Si dice di un vino che abbia raggiunto il perfetto equilibrio tra alcool, acidità e tannini. La dolcezza è la sua caratteristica principale.

Novello
Nome del vino prodotto con la tecnica della macerazione carbonica, immesso al consumo dopo circa 2 mesi dalla vendemmia.

Paglierino
Colore giallo che ricorda la paglia

Passito
Vino che si ottiene da uve appassite, caratterizzato da un’alta gradazione alcolica.

Pastoso
Molto dolce, ricco di zuccheri, estratto e glicerina.

Robusto
Vino ricco di alcol, strutturato.

Rotondo
Vino che si distingue per buona morbidezza, per contenuto di zuccheri e per la moderata acidità.

Sapido
Vino ricco di acidità e sali minerali.

Secco
Privo di zuccheri.

Speziato
Ha profumi che ricordano le spezie.

Svanito
Un vino appiattito e snervato dall’eccessiva esposizione all’aria.

Tannico
Vino ricco di tannino che è uno dei componenti del vino. Nell’uva è presente nella buccia e nella vinaccia e viene trasmesso al vino nella fase della pigiatura.Con il tempo le sostanze contenute nel tannino si ossidano e passano dal giallo al rosso bruno, dando colorazione al vino.Il tannino può essere trasmesso al vino anche dal legno delle botti di maturazione o di invecchiamento.

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