Storia e origini della festa.

Pasqua e lessico: Parliamo della Pasqua e delle parole che la descrivono.

La Pasqua è una ricorrenza che ricorda la Passione e la Resurrezione di Cristo.
La Pasqua Cristiana è preceduta dalla Quaresima, un periodo di penitenza di quaranta giorni che va dal mercoledì delle Ceneri (che segna la fine del carnevale) al Sabato Santo, giorno di riflessione e preghiera silenziosa. La notte tra sabato e domenica si svolge la Veglia Pasquale.

Il giorno di Pasqua si festeggia la Resurrezione di Cristo. Tutti i negozi e le attività sono chiuse. Gli italiani se possono vanno fuori casa per qualche giorno oppure pranzano in famiglia, con nonni e genitori. Si mangia l’agnello o, comunque, piatti di carne e verdure che in questo periodo sono molte: asparagi, carciofi, fagiolini ecc….. Su tutte le tavole in questo giorno non mancano le uova, simbolo di vita.

Pasquetta. In Italia si festeggia anche il lunedì dopo la Pasqua, è tradizione fare una gita fuori città e approfittare delle temperature primaverili per fare un pic-nic al mare o in campagna con gli amici.

La Pasqua e il lessico.

Pasqua e lessico: Tra riti religiosi e tradizioni culinarie

Nel corso della Settimana Santa vengono rappresentati gli ultimi giorni di vita di Gesù.

Il Giovedì Santo si ricorda l’Ultima Cena.

Il Venerdì Santo è il giorno di lutto assoluto, le strade si illuminano di fiaccole e vengono attraversate da svariate processioni e vie crucis.

Il Sabato Santo c’è la veglia in attesa della Resurrezione: momento di grande gioia che ha il suo culmine nella Domenica. Dopo il lungo periodo di Quaresima si consuma l’agnello pasquale e si distribuiscono uova e dolci a forma di colomba.

L’agnello, cibo simbolico già per gli ebrei, per i cristiani rappresenta Gesù che si fa crocifiggere in silenzio con l’umiltà di un agnello.

L’uovo, simbolo della vita che si rinnova e auspicio di fecondità, è collegato al significato della Pasqua come la festa della resurrezione di Gesù ma anche della primavera e del rifiorire della natura.

Ma che significato ha la moderna e dolce colomba che in Italia consumiamo al termine del pasto pasquale?  Il tipico dolciume della Pasqua italiana può, come ogni oggetto, animale o pianta,  suscitare simboli diversi. Potrebbe  essere il simbolo del Cristo risorto che porta la pace agli uomini di buona volontà, ma anche dello Spirito Santo che dona la luce ai fedeli; oppure può significare contemporaneamente l’amore, la fecondità, la pace, il risveglio della natura nella primavera appena arrivata.

Adesso mettiti alla prova con un semplice esercizio.

Esercizio 1. Abbina la parola alla definizione corretta.

1.
2.
3.
4.
5.
veglia
Pasquetta
Quaresima
agnello
fecondità
a.
b.
c.
d.
e.
capacità di procreare
riti della notte del Sabato Santo
il giorno dopo Pasqua
il piccolo della pecora
i 40 giorni prima di Pasqua

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