La torta pasqualina e i pronomi. (Italian Level B1/B2).

Ricette e pronomi: la torta pasqualina.

On Easter Sunday lots of Italian families get together for a big meal, but the day after is often reserved for an outing with friends. Indeed we say, Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi (Christmas with your family, Easter with your friends) makes it clear that the day after Easter is up for grabs and you don’t necessarily need to celebrate with your family.

Traditional Easter foods include lamb, pasta dishes and lots of recipes with eggs and … the torta pasqualina. This Torta was known even in the XV century and also at that time was consumed during Easter. It is typical for Genoa and its hinterland. However, it became so popular that you can find it in other regions of Italy. It is said that in the past the Ligurian housewives prepared Torta Pasqualina with 33 thin layers of puff pastry (!). Because 33 was the number that corresponded with the age of Jesus.

It’s perfect for Easter time when the days are getting warmer and sunnier, and people enjoy having pic-nics outside bringing their home-made food to share with friends, especially for pasquetta.

It’s a vegetable tart very popular in Liguria and beyond.

In italiano

Ingredients:

  • for the pastry: 500 g of flour;
  • two spoonful of extra virgin olive oil;
  • warm water and salt;
  • For the filling;
  • 1 kg of Swiss chard or spinach;
  • 1 onion, two cloves of garlic;
  • 10 eggs;
  • 100 g of grated parmesan cheese;
  • 400 g of prescinseua (curdled cheese);
  • marjoram;
  • extra virgin olive oil, salt and pepper.

Si avvicina Pasqua e per questo oggi parliamo di una ricetta italiana, per la precisione ligure anche se ormai ha varcato i confini regionali, che caratterizza questo periodo. Una torta salata che richiede l’uso di molte uova, simbolo della Pasqua e della resurrezione.

Completate inserendo i pronomi mancanti (diretti,ne e ci).

Questa torta dalle origini molto antiche (1/__ è attestata l’esistenza già nel XV secolo), è una famosa specialità genovese, chiamata “pasqualina” perché si usava (e si usa) preparar2/__ e mangiar3/__ soprattutto durante le festività pasquali.

4/__ si può preparare anche con i carciofi, ma la tradizionale torta pasqualina è fatta solo con le bietole, poiché nel periodo pasquale i carciofi sono cari, mentre le umili bietole di campagna sono in pieno germoglio e tutti possono permettersi di acquistar5/__ in grande quantità. La tradizione vuole che un tempo i cerchi di pasta sfoglia che 6/__compongono siano esattamente 33, in ricordo degli anni di Gesù, ma nella pratica oggi ci si “accontenta” anche di meno della metà. Fra gli ingredienti della ricetta troviamo le uova intere (e sode), un simbolo potente della rinascita della vita, del ritorno della primavera, vale a dire della vittoria della vita sulla morte. La torta pasqualina è ripiena, oltre che delle uova, anche di formaggio e questi due ingredienti, un tempo, rappresentavano cibi costosi che le famiglie potevano permettersi solo nelle ricorrenze speciali e nelle festività religiose. Anche se solitamente per comodità si utilizza la ricotta, nel territorio di origineè abitudine preparar7/__ con la “prescinseua” genovese, un prodotto caseario tipico della zona, praticamente introvabile al di fuori della Liguria.

Il segreto della riuscita della torta è nella preparazione della pasta sfoglia perché bisogna far8/__ senza uova e dev’essere veramente sottilissima. La torta Pasqualina è buona sia tiepida che fredda e oggi, 9/__ si può trovare nelle trattorie e panetterie genovesi, tutti i giorni dell’anno.

Ingredienti

  • 500 g di farina 00
  • 100 g di olio extravergine d’oliva
  • 1 kg di bietole (erbette)
  • 1/2 cipolla
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
  • 1 cucchiaio di maggiorana tritata
  • 500 g di formaggio fresco, prescinseua o ricotta
  • 100 g di parmigiano grattugiato
  • 8 uova grosse
  • sale
  • pepe

Preparazione

Preparate la base per la torta pasqualina impastando la farina con 5 cucchiai di olio, un pizzico di sale e acqua tiepida fino a formare un impasto liscio ed elastico. Dividete l’impasto in 10 palline, di cuidue devono essere più grandi delle altre, e fate10/__ riposare almeno 1 ora sotto un telo inumidito.

Preparate il ripieno affettando finemente la cipolla, poi lavate le bietole e tagliate11/__ a striscioline. Scaldate 2 cucchiai di olio in una padella antiaderente e unite la cipolla e le erbe, salate12/__ e lasciate13/__ cuocere finché non si saranno ammorbidite, quindi aggiungete il prezzemolo tritato.

In una terrina unite la ricotta (o la prescinseua per chi 14/__ riesce a trovare), le bietole che avete cotto come detto sopra, la metà del parmigiano, la maggiorana, 3 uova, il sale e il pepe e amalgamate il tutto.

Stendete una delle palline più grandi con il mattarello in una sfoglia sottilissima. Mettete la prima sfoglia dentro a uno stampo da 26-28 cm leggermente unto di olio. Spennellate15/__ con l’olio e procedete allo stesso modo con altre quattro porzioni di pasta: stendete, ungete e sovrapponete delicatamente, ma senza ungere la quinta sfoglia, sulla quale verrà adagiato il composto di bietole e ricotta. Dopo aver messo il ripieno fate16/__ 5 fossette e al loro interno mettete delicatamente le uova intere, quindi spolverate17/__ con il parmigiano, un pizzico di maggiorana, sale e pepe.

Ricoprite il tutto con le sfoglie rimaste, lasciando per ultima quella più grande, ungete sempre ogni sfoglia prima di sovrappor18/__un’altra e terminate con quella più grande, che chiuderà il tutto. Mettetela torta in forno caldo a 180 gradi per circa 50 minuti. Gustate19/__ quando è tiepida.

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