Non solo Venezia, se visitate il Veneto ricordatevi di andare a Vicenza, la città del Palladio.

Vicenza è una città italiana dove l’architettura si è sposata felicemente con la pianificazione della città: palazzi, ville, monumenti e tutte le chiese contribuiscono all’armoniosa bellezza della città.

Il Palladio

Vicenza, antichissima città del Veneto, prosperò soprattutto durante il governo di Venezia tra il XV e il XVIII secolo. Oggi è conosciuta soprattutto come la città del Palladio per le opere del famoso architetto che creò il suo stile ispirandosi all’architettura romana classica, regalando alla città un aspetto davvero unico.


Il suo vero nome era Andrea di Pietro della Gondola ed è nato a Padova. 

Gli edifici urbani del Palladio, così come le ville diffuse un po’ in tutta la Regione, hanno dato vita a un vero e propriostile architettonico noto come palladiano, che si diffuse in Inghilterra e in altri paesi europei, fino ad arrivare ad influenzare l’architettura del Nord America.

Nel 1994 il sito è stato inserito nella lista Unesco come patrimonio da salvaguardare perché con i suoi 23 edifici del centro storico e 3 ville situate al di fuori della cinta muraria, rappresenta un capolavoro del genio creativo umano.

Nel 1996 sono state aggiunte al sito anche le altre ville palladiane della Regione. Tra i 23 edifici del centro storico, i palazzi sono 16, mentre le altre architetture sono il Teatro Olimpico, l’Arco delle Scalette, la Chiesa di S. Maria Nova, la Loggia Valmarana nei Giardini Salvi, la cupola e il portale nord della Cattedrale, la Cappella Valmarana nella chiesa di Santa Corona.

L’ufficio Unesco del Comune di Vicenza ha organizzato una guida online che si può scaricare dal sito www.vicenzaforumcenter.it. La guida offre una mappa dei 23 edifici situati nel centro storico e delle 24 ville sparse per la Regione. Il sito vi suggerisce 8 diversi itinerari dettagliati per visitare la Regione veneta da una prospettiva più originale e, di conseguenza, indimenticabile. Le indicazioni stradali, infatti, permettono una gita in automobile alla scoperta dei capolavori del geniale architetto rinascimentale.

Esercizio (Livello B1)

Conosci bene l’Italia? Questo esercizio dà la possibilità di ripassare l’uso di c’è e ci sono e ti offre la possibilità di ricordare dove si trovano alcuni famosi monumenti italiani. Imparare l’italiano significa, infatti, anche tuffarsi nella cultura e nella storia italiana. Conoscere le regioni, le città e le ricchezze che nascondono.

Forma delle frasi come nell’esempio usando c’è (singolare) e ci sono (plurale).

A Pisa c’è una torre famosa

A Pisa 
A Roma 
A Firenze 
A Verona 
In Calabria 
In Sicilia 
In Campania 
In Piemonte 
A Venezia 
In Liguria
  c’è 
ci sono      
la costiera amalfitana 
la Valle dei Templi
la città di Torino
i Fori Imperiali 
molti ponti e canali
il Ponte Vecchio 
la torre pendente 
la famosa Arena
le Cinque terre
i Bronzi di Riace

Attività creativa:

Descrivi la tua città e scrivi quali monumenti ci sono, quanti abitanti ha, se ha un’Università, se c’è un fiume, se è vicino a una montagna. Scrivi se la tua città e bella o brutta, grande o piccola, accogliente o fredda ecc…

Cerca le immagini che confermano la tua descrizione.

Una volta che hai terminato gli esercizi puoi scrivere le risposte nello spazio dedicato ai commenti e saremo felici di risponderti.

Buon lavoro!

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