Not only Venice! (Italian Level B1).

When you come to Italy don’t visit only the most famous cities and sites. If you are planning your holiday in Veneto, for example, take your time to visit Vicenza.

It’s an Italian city where architecture happily marries with city planning: palazzi, villas, monuments and churches contribute to the harmonious splendor that form this city. 

Today Vicenza is one of Italy’s cities with the highest number of monumental complexes compared to its extension. This makes it a real unexpected jewel to those visitors who take a walk in the old town centre.
A great part of the architectural works by Palladio (23 sof them ituated in the center of the city) was created in the Vicenza territory, starting from 1540. The architect worked without distinction both for private and public clients, thus helping to profoundly change the city’s aspect.

The works of Palladio have left such a profound mark in all the Province that it has become an artistic reference point as well as cultural: a characteristic of unity, sealed with its inscription in the World Heritage List of the UNESCO.

Andrea di Pietro della Gondola (his real name) was born in Padua, then part of the Republic of Venice. His father was a miller and his mother, Marta, a housewife. 
There are no documents regarding the precise day of his birth but a document reports that he was baptized on the 30th of November, 1508 in the church of St. Michele.

Apprenticed as a stonecutter in Padua when he was 13, he broke his contract after only 18 months and fled to the nearby town of Vicenza where, under the protection of Count Gian Giorgio Trissino he could fully express his talent. It was Trissino who gave him the name by which he is now known, Palladio, an allusion to the Greek goddess of wisdom Pallas Athene. With Trissino Palladio came back to Padua and here he met Alvise Cornaro, another Venetian nobleman, and his personal architect Falconetto, who had planned the fine Odeo and Loggia Cornaro.

In the province of Padua Palladio left two beautiful villas: Villa Cornaro in Piombino Dese and Villa Pisani in Montagnana. Both buildings are characterised by the porticos with timpano and double order of coloumns.

The famous Riviera del Brenta its close to Venice; soon made it a popular place for the aristocracy and wealthy professionals to build second homes in the countryside that were a relative short distance from Venice.
From the 16th century, a series of fine homes (villas) were built along the banks of the Riviera Brenta. 
At Malcontenta you will admire one of Palladio’s finest projects: Villa Foscari called La Malcontenta.

In italiano

Vicenza, antichissima città del Veneto, prosperò soprattutto durante il governo di Venezia tra il XV e il XVIII secolo. Oggi è conosciuta soprattutto come la città del Palladio per le opere del famoso architetto che creò il suo stile ispirandosi all’architettura romana classica, regalando alla città un aspetto davvero unico.

Gli edifici urbani del Palladio, così come le ville diffuse un po’ in tutta la Regione, hanno dato vita a un vero e propriostile architettonico noto come palladiano, che si diffuse in Inghilterra e in altri paesi europei, fino ad arrivare ad influenzare l’architettura del Nord America.

Nel 1994 il sito è stato inserito nella lista Unesco come patrimonio da salvaguardare perché con i suoi 23 edifici del centro storico e 3 ville situate al di fuori della cinta muraria, rappresenta un capolavoro del genio creativo umano.

Nel 1996 sono state aggiunte al sito anche le altre ville palladiane della Regione. Tra i 23 edifici del centro storico, i palazzi sono 16, mentre le altre architetture sono il Teatro Olimpico, l’Arco delle Scalette, la Chiesa di S. Maria Nova, la Loggia Valmarana nei Giardini Salvi, la cupola e il portale nord della Cattedrale, la Cappella Valmarana nella chiesa di Santa Corona.

L’ufficio Unesco del Comune di Vicenza ha organizzato una guida online che si può scaricare dal sito www.vicenzaforumcenter.it. La guida offre una mappa dei 23 edifici situati nel centro storico e delle 24 ville sparse per la Regione. Il sito vi suggerisce 8 diversi itinerari dettagliati per visitare la Regione veneta da una prospettiva più originale e, di conseguenza, indimenticabile. Le indicazioni stradali, infatti, permettono una gita in automobile alla scoperta dei capolavori del geniale architetto rinascimentale.

Esercizio (Livello B1)

Conosci bene l’Italia? Questo esercizio dà la possibilità di ripassare l’uso di c’è e ci sono e ti offre la possibilità di ricordare dove si trovano alcuni famosi monumenti italiani. Imparare l’italiano significa, infatti, anche tuffarsi nella cultura e nella storia italiana. Conoscere le regioni, le città e le ricchezze che nascondono.

Forma delle frasi come nell’esempio usando c’è (singolare) e ci sono (plurale).

A Pisa c’è una torre famosa

A Pisa 
A Roma 
A Firenze 
A Verona 
In Calabria 
In Sicilia 
In Campania 
In Piemonte 
A Venezia 
In Liguria
  c’è 
ci sono      
la costiera amalfitana 
la Valle dei Templi
la città di Torino
i Fori Imperiali 
molti ponti e canali
il Ponte Vecchio 
la torre pendente 
la famosa Arena
le Cinque terre
i Bronzi di Riace

Attività creativa:

Descrivi la tua città e scrivi quali monumenti ci sono, quanti abitanti ha, se ha un’Università, se c’è un fiume, se è vicino a una montagna. Scrivi se la tua città e bella o brutta, grande o piccola, accogliente o fredda ecc…

Cerca le immagini che confermano la tua descrizione.

Una volta che hai terminato gli esercizi puoi scrivere le risposte nello spazio dedicato ai commenti e saremo felici di risponderti.

Buon lavoro!

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