Il congiuntivo presente (Livello d’italiano B1/B2)

Il congiuntivo, nelle frasi subordinate, si usa per esprimere opinioni sul presente e sul futuro.

Prova a rispondere a queste domande:

 1. Dove va in vacanza il presidente del tuo paese? Io penso che + congiuntivo (vada)…

 2. Quanti turisti ci sono in Italia in questo momento? Io credo che + congiuntivo (siano)…

  • Che casa sogna il/la tuo/a amico/a? Io penso che + congiuntivo sogni

Il congiuntivo si usa quando nella frase principale ci sono verbi come:

pensare – credere – supponere – ritenere – temere – sperare – augurarsi ecc…

Vediamo nel dettaglio

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IL CONGIUNTIVO nelle FRASI SUBORDINATE è quasi sempre introdotto da «CHE» o «SE»

quando nella principale ci sono verbi di:

  • opinione: crederepensareriteneresupporreimmaginare

        Credo che Maria abbia ragione! (è la mia opinione)

  • volontàdesiderio: voleredesiderarepreferiregradire

        Giulia vuole che io vada alla sua.

  •  speranza o paura: sperareaugurarsiaspettarsitemereaver paura che …

         Ho paura che nessuno dica la verità.

  • incertezzadubbioirrealtà (non essere sicuri certidubitarefingere che… + non sapere …)

         Non siamo certi che sia la scelta migliore per te.

  • stati d’animo: essere felici, essere contentiessere dispiaciuti …

        Sono felice che tu sia qui.

ATTENZIONE:

1) Se il soggetto della frase principale e il soggetto della frase dipendente sono uguali, allora non utilizziamo il congiuntivo ma l’infinito (preceduto dalla preposizione «di»)!

(io) Spero che voi facciate tutto bene → (io) Spero di fare tutto bene.

Il congiuntivo si usa anche con espressioni come:

Bisogna, occorre che, basta che, vale la pena che, può darsi che, si dice che, dicono che, pare che, sembra che ecc…..

-Benché / sebbene / nonostante / malgrado /purché / affinché

– Senza che / tranne che / come se / prima che / per quanto

– A patto che / a condizione che / nel caso (in cui) / per quel che

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parliamo delle differenze tra l’Italia e il tuo paese.

  1. Pensi che il sistema sanitario funzioni meglio da voi o da noi?
  2. Cosa pensi del sistema educativo? L’accesso all’Università nel tuo paese è aperto a tutti? E’ facile laurearsi?
  3. E cosa pensi dell’educazione delle persone? Pensi che in Italia sia alto il numero dei laureati?
  4. Di cosa pensi che abbiano bisogno i giovani di oggi?
Il congiuntivo presente in italiano
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Congiuntivo presente dei verbi regolari

parlare Vedere Partire
Che io parli Che io veda Che io parta
Che tu parli Che tu veda Che tu parta
Che lei/lui parli Che lei/lui veda Che lei/lui parta
Che noi parliamo Che noi vediamo Che noi partiamo
Che voi parliate Che voi vediate Che voi partiate
Che loro parlino Che loro vedano Che loro partano

congiuntivo presente di Essere e avere

Essere Avere
Che io sia Che io abbia
Che tu sia Che tu abbia
Che lei/lui sia Che lei/lui abbia
Che noi siamo Che noi abbiamo
Che voi siate Che voi abbiate
Che loro siano Che loro abbiano
Esercizio: coniuga il verbo tra parentesi al congiuntivo presente

Lui non vuole che io …………….. (vedere) certe cose.

Fate attenzione: non voglio che  ………………….(correre) così velocemente.

Non è facile che Mario ………………..(trovare) un lavoro migliore.

Vuoi che  ………………….(rimanere, io) qui?

Preferisco che tu ………………….. (tornare) a casa con noi.

È necessario che tutti ………………. (pensare) a questa frase.

È preferibile che  ………………….(studiare, voi) tutto.

Cosa vuoi che  ……………………..(dire, io)?

Altri verbi irregolari molto usati:

andare, dare, fare, stare e uscire

  ANDARE DARE FARE STARE USCIRE
 io vada dia faccia stia esca
 tu vada dia faccia stia esca
 lui/lei vada dia faccia stia esca
 noi andiamo diamo facciamo stiamo usciamo
 voi andiate diate facciate stiate usciate
 loro vadano diano facciano stiano escano
  • dovere, potere, volere e sapere
 DOVERE POTERE VOLERE SAPERE
 io debba possa voglia sappia
 tu debba possa voglia sappia
 lui/lei debba possa voglia sappia
noi dobbiamo possiamo vogliamo sappiamo
voi dobbiate possiate vogliate sappiate
 loro debbano possano vogliano sappiano
  • dire, bere, porre e tradurre e i loro composti sono irregolari:
  DIRE BERE PORRE TRADURRE
 io dica beva ponga traduca
 tu dica beva ponga traduca
 lui/lei dica beva ponga traduca
 noi diciamo beviamo poniamo traduciamo
 voi diciate beviate poniate traduciate
 loro dicano bevano pongano traducano
  • Verbi come rimanere e salire aggiungono una g tra il tema e la desinenza della prima persona singolare e della terza persona plurale.
  • Verbi che terminano in -gliere, come scegliere, togliere e cogliere, mutano la gl del tema in lg alla prima persona singolare e nella terza persona plurale:
  SCEGLIERE TOGLIERE COGLIERE
 io scelga tolga colga
 tu scelga tolga colga
 lui/lei scelga tolga colga
 noi scegliamo togliamo cogliamo
 voi scegliate togliate cogliate
 loro scelgano tolgano colgano
  • morire, sedere, udire subiscono modificazioni nel tema:
  MORIRE SEDERE UDIRE
 io muoia sieda oda
 tu muoia sieda oda
 lui/lei muoia sieda oda
 noi moriamo sediamo udiamo
 voi moriate sediate udiate
 loro muoiano siedano odano

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Il periodo ipotetico

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