Il periodo ipotetico e il Titanic. (B2/C1).

Periodo ipotetico: Se l’avessi saputo non sarei salito su quella nave!

In questa frase puoi leggere il periodo ipotetico dell’irrealtà perché “con i se e con i ma non si fa la storia”….ma si scrivono articoli.

S.O.S Titanic

Non fu un “inchino” davanti all’isola di ghiaccio a tradire il Titanic, ma una catena di coincidenze. Così tante, che se una soltanto non si fosse verificata, l’appuntamento col destino sarebbe saltato quella domenica 14 aprile 1912.

Alla partenza, l’atmosfera era eccitante, da grande evento, nonostante un singolare contrattempo. Salpando, il colossale transatlantico strappò dall’ormeggio una nave più piccola, risucchiandola verso la murata.

Il Titanic e il periodo ipotetico, foto di Francesco Ungaro.
Il Titanic e il periodo ipotetico.

E qui cominciano i “se”: se a Southampton non avesse rischiato di affondare una piccola nave, facendo ritardare di un’ora la navigazione, come sarebbe andata?

Oppure: se l’Oceano non fosse stato eccezionalmente calmo, le onde contro la base del ghiaccio avrebbero reso l’iceberg visibile da lontano anche ad occhio nudo e sicuramente sarebbe stato evitato.

Paradossalmente, se l’ostacolo fosse stato visto più tardi, il Titanic avrebbe impattato di prua, danneggiando solo due compartimenti, con conseguenze meno devastanti per la nave. E se non avesse mantenuto la massima velocità, la collisione non si sarebbe affatto verificata o la manovra sarebbe riuscita.

E se il Titanic non fosse stato così imponente, così veloce, così lussuoso, così profondo sotto la linea di galleggiamento? Inoltre se uno sciopero del carbone non avesse cancellato le partenze, molti passeggeri di seconda classe sarebbero già arrivati a destinazione su altre navi e si sarebbero salvati.

La realtà, però, è diversa: solo 705 dei 2228 a bordo si salvarono (800 erano membri dell’equipaggio).

Riadattato da blogautore.repubblica.it

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Periodo ipotetico dell’irrealtà:

Quando nella frase principale si esprimono fatti palesemente irreali e che si suppone non potranno verificarsi; è quindi irreale anche la secondaria.

Nella principale si ha il verbo al congiuntivo imperfetto o trapassato, e nella seconda al condizionale semplice o composto.

Es. Se fossi miliardario, starei sempre alle Hawaii.

Se mi avessero assunto, avrei già comprato un’auto nuova.

Riflessione grammaticale:

Come si forma il periodo ipotetico?

Quanti tipi ce ne sono?

1)Se Mario inizia a parlare, non la smette più____ipotesi reale

2)Se domenica pioverà, non andremo al mare ____ipotesi reale (futura)

3)Se lavorasse meglio, sarebbe ricco _______ipotesi irreale: possibile ma difficile da realizzarsi. (N.B l’italiano parlato spesso semplifica con l’imperfetto e dice „se lavorava meglio, era ricco“)

4) Se lo avessi saputo, sarei venuto alla tua festa  ___ipotesi dell’irrealtà: impossibile da realizzare.

ESERCIZIO

Coniuga i verbi tra parentesi al modo e tempo appropriato.

Se (avere)______________   fame, perché non avete mangiato?

Se (andare) _____________  in Catalogna, dovrai visitare la Seu Vella di Lleida.

Se (leggere) ______________  il romanzo, apprezzerete di più il film.

Se (avere)  _______________ più tempo, vedrei tutti i film di Soorentino.

Se (avere) _________________ tempo, avrei stidiato il cinese.

Se tu non (essere)____________   tanto pigro, avresti già finito tutti i compiti.

Se (avere)___________________   tempo, verrò a trovarti.

Se (avere) tempo ___________ stasera faccio una torta.

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