La formazione delle parole è un complesso di trasformazioni che porta a generare una nuova parola.

Partendo da una parola base e aggiungendo un prefisso e un suffisso si ha una nuova parola detta parola derivata.

Esempi: partendo dalla parola base fiore e aggiungendo il suffisso -aio si ha la parola derivata fioraio che significa la persona che vende i fiori.

Se alla parola base felice si aggiunge il prefisso -in si ottiene una parola derivata che significa il contrario di quella di partenza: infelice.

Come si vede la formazione delle parole rende una lingua molto più ricca perché permette di aggiungere un gran numero di parole. Tutti i parlanti, infatti, possono creare nuove parole partendo dalle parole basi e aggiungendo loro prefissi o suffissi.

Il suffisso -ista, per esempio, è un suffisso molto vivo e molto usato dai giornalisti.
Ciò vuol dire che sono numerose le parole ricavabili con tale suffisso: “europeisti” e “antieuropeisti”.

Lo stesso si può dire per il suffisso -ale che permette di formare molte parole come forestale da foresta, nazionale da nazione, mondiale da mondo.

Ad una parola si possono aggiungere diversi suffissi:

Prendiamo la parola nazione – nazionale – nazionalizzare – nazionalizzazione.

Fondamentale nella suffissazione il passaggio da una categoria di parola a un’altra: un sostantivo può diventare un aggettivo, questo può trasformarsi in un verbo che dà vita a un nuovo sostantivo ecc…

L’alterazione è un particolare tipo di suffissazione che non cambia il significato della parola di base ma lo altera.

Tazzina non ha un significato diverso da tazza ma è più piccola.

Casetta ha meno valore di casa.

Ragazzaccio è un ragazzo poco buono.

Quindi si alterano le parole per indicare la quantità, la qualità o per esprimere un giudizio personale.

Il prefisso si aggiunge all’inizio della parola.

rifare significa fare una seconda volta.

incapace è il contrario di capace

l’antipasto viene prima del pasto, lo precede.

Sono molti i prefissi qui ricordiamo quelli che messi davanti a un aggettivo ne creano il contrario.

Esempi: -in: possibile – impossibile, logico – illogico …

-s: contento – scontento, cortese – scortese, proporzione – sproporzione …

-a (senza): amorale (che è senza morale), asociale (senza socialità) …

Le parole composte si formano unendo 2 parole base in una nuova parola.

Esempi: franco+bollo= francobollo, cassa + forte = cassaforte

L’italiano moderno usa la creazione di parole composte per arricchire il proprio vocabolario soprattutto in ambito tecnico-scientifico: elettrocardiogramma, gastroscopia, arteriosclerosi ecc…

Esercizio 1: Individua le parole base tra questi nomi derivati

derivatoparola basederivatoparola base
falegnameria
lodevole
sbandierare
dimagrire
altezza
vecchiume
falegname




campanile
giocatore
dissetare
ingrandire
cristianesimo
solitudine


Esercizio 2: Da quali parole sono formati i seguenti composti? Cosa significano?

compostoparole
lavastoviglie
sordomuto
pescespada
altoparlante
guardaboschi
lavapiatti
autocontrollo
teleschermo
portafogli
mezzogiorno
toccasana
dormiveglia
lavare+stoviglie










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Il significato delle parole

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