La Bocca della Verità (B1/B2).

A Roma, di fianco alla Chiesa di Santa Maria in Cosmedin, si trova la Bocca della verità.

E’ una pietra antichissima forse rappresentante un Tritone con la bocca spalancata.

Probabilmente in origine era il tombino di una condotto per le acque che, nella Roma Antica, riportavano spesso l’effigie di una divinità fluviale (Tritone, appunto) che “inghiotte” l’acqua piovana. Il volto dalle sembianze maschili con barba ha infatti occhi, naso e bocca forati proprio al fine di far defluire l’acqua.

Nel luogo dove si trova adesso il Mascherone, come è chiamata la pietra dai romani, fu portato nel 1632 prima era collocato all’esterno del portico della chiesa.

Nel Medioevo i giudici facevano avvicinare l’imputato alla pietra e gli ponevano la domanda dell’accusa: se diceva la verità la mano usciva intatta, se diceva una bugia la mano veniva tagliata.

Dietro la pietra c’era un soldato con una spada affilatissima che dietro un cenno del giudice tagliava la mano del colpevole.

La leggenda

La leggenda narra della bellissima moglie di un giovane patrizio. I vicini avevano detto al marito di aver visto un giovane entrare in casa sua durante le sue lunghe assenze. Il marito, convinto che la moglie lo tradisse, le chiese prova di innocenza giurando davanti alla “Bocca della Verità”.
Il giorno stabilito si accordò con un giovane affinché dalla folla radunatasi sul posto raggiungesse la moglie abbracciandola e baciandola. La folla voleva fermarlo ma la giovane moglie lo difese affermando che si trattava di un giovane matto.
Senza paura la donna si avvicinò al mascherone e mise la mano nella bocca della statua poi disse orgogliosamente: “Giuro che nessun uomo mi ha mai abbracciata e baciata all’infuori di mio marito e di quel giovane demente”.

Aveva detto la verità.

La mano rimase intatta con ambigua soddisfazione del marito e con grave offesa della “Bocca della verità” la quale, demoralizzata da tanta audacia non volle più “pronunciarsi” e non chiuse più la bocca per punire gli spergiuri.

La bocca della verità

Il participio presente

Il participio presente è formato dalla radice del verbo e dalle desinenze:

-ante, -ente, -ente.

Il participio presente è principalmente un sostantivo (cantante, dirigente, insegnante, presidente, studente, ecc.) o un aggettivo (divertente, importante, intelligente, ecc.), mentre è raro il suo uso verbale (una pietra antichissima rappresentante un tritone).

verboparticipio presente
cantarecantante
sapere sapiente
divertiredivertente

Scrivi il participio presente (sostantivi e aggettivi) accanto alla sua definizione:

La persona che ignora è?ignorante
La persona che non vede______________
Suscita interesse______________
La persona che ama______________
Qualcosa o qualcuno che affascina______________
La persona che aiuta_______________
La persona che assiste_______________
Colui che paga_______________
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