Per imparare l’italiano bisogna leggere. Leggi in italiano almeno 15 minuti al giorno. Un imperativo.

E’ un consiglio espresso con l’imperativo quello dello scrittore Italo Calvino: Leggi! Se lo fai diventerà più naturale pensare nella lingua che stai studiando perché leggere ti mette in diretto contatto con la lingua e la cultura che ti interessa.

Oggi ti proponiamo il prologo di “Se una notte d’inverno un viaggiatore” dove il famoso scrittore italiano, Italo Calvino, descrive bene l’arte e la necessità di leggere.

Leggi e impara l’italiano, per qualche minuto, anche oggi. Ti consigliamo di osservare l’suo dell’imperativo.

Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore.
Italo Calvino

“Stai per cominciare a leggere il nuovo romanzo Se una notte d’inverno un viaggiatore di Italo Calvino. Rilassati.

Raccogliti. Allontana da te ogni altro pensiero. Lascia che il mondo che ti circonda sfumi nell’indistinto. La porta è meglio chiuderla; di là c’è sempre la televisione accesa. Dillo subito, agli altri: «No, non voglio vedere la televisione!» Alza la voce, se no non ti sentono: «Sto leggendo! Non voglio essere disturbato!» Forse non ti hanno sentito, con tutto quel chiasso; dillo più forte, grida: «Sto cominciando a leggere il nuovo romanzo di Italo Calvino! » O se non vuoi non dirlo; speriamo che ti lascino in pace.

Prendi la posizione più comoda: seduto, sdraiato, raggomitolato, coricato. Coricato sulla schiena, su un fianco, sulla pancia. In poltrona, sul divano, sulla sedia a dondolo, sulla sedia a sdraio, sul pouf. Sull’amaca, se hai un’amaca. Sul letto, naturalmente, o dentro il letto. Puoi anche metterti a testa in giù, in posizione yoga, col libro capovolto, si capisce. Certo, la posizione ideale per leggere non si riesce a trovarla.

Una volta si leggeva in piedi, di fronte a un leggio. Si era abituati a stare fermi in piedi. Ci si riposava così quando si era stanchi d’andare a cavallo. A cavallo nessuno ha mai pensato di leggere; eppure ora l’idea di leggere stando in arcioni, il libro posato sulla criniera del cavallo, magari appeso alle orecchie del cavallo con un finimento speciale, ti sembra attraente. Coi piedi nelle staffe si dovrebbe stare molto comodi per leggere; tenere i piedi sollevati è la prima condizione per godere della lettura.

Leggi , impara l'italiano leggendo libri in italiano.
Distendi le gambe, allunga pure i piedi.

Bene, cosa aspetti? Distendi le gambe, allunga pure i piedi su un cuscino, su due cuscini, sui braccioli del divano, sugli orecchioni della poltrona, sul tavolino da tè, sulla scrivania, sul pianoforte, sul mappamondo. Togliti le scarpe, prima. Se vuoi tenere i piedi sollevati; se no, rimettitele. Adesso non restare lì con le scarpe in una mano e il libro nell’altra.

Regola la luce in modo che non ti stanchi la vista. Fallo adesso, perché appena sarai sprofondato nella lettura non ci sarà più verso di smuoverti. Fa’ in modo che la pagina non resti in ombra, un addensarsi di lettere nere su sfondo grigio, uniformi come un branco di topi; ma sta’ attento che non le batta addosso una luce troppo forte e non si rifletta sul bianco crudele della carta rosicchiando le ombre dei caratteri come in un mezzogiorno del Sud. Cerca di prevedere ora tutto ciò che può evitarti d’interrompere la lettura. Le sigarette a portata di mano, se fumi, il portacenere. Che c’è ancora? Devi far pipì? Bene, saprai tu”.

E tu come leggi? Quale posizione preferisci?

Hai notato che nel testo sono evidenziati in neretto tutti i verbi all’imperativo? L’imperativo si usa anche per dare consigli.

Adesso prova tu.

Consiglia a noi cosa e come è meglio leggere.

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