Una lettura per studenti principianti; parliamo dell’Italia di oggi.

L’Italia di oggi: Gli abitanti e il lavoro. Una lettura divisa in tre paragrafi di modo da rendere più semplice la comprensione.

Ad oggi fine paragrafo trovate delle domande e la spiegazione delle parole chiave, quelle che vi danno la possibilità di riassumere velocemente il tema.

Paragrafo 1: Gli abitanti.

In Italia vivono più di 57 milioni di persone. Negli ultimi anni, purtroppo, le nascite sono diminuite e il numero dei nuovi nati è pari, più o meno, al numero delle persone che sono morte. La popolazione, quindi, non aumenta e il tasso di crescita è quasi zero.

La popolazione italiana, però, è cambiata. Oggi le persone vivono più a lungo, l’età media delle persone è aumentata e la popolazione è invecchiata.

Inoltre oggi anche in Italia abbiamo una società multietnica. Negli ultimi anni infatti sono aumentati gli arrivi di persone straniere provenienti da diverse parti del mondo. Molti di loro si fermano qui e in Italia cominciano una nuova vita con la loro famiglia.

Rispondi alle domande:

Quante persone vivono in Italia oggi? __________________________

Perché il tasso di crescita è vicino allo zero? ________________________

Parola chiave:

Tasso di crescita: il valore che si ottiene confrontando dei dati (in questo caso; nascite e morti).

l'Italia di oggi
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Paragrafo 2: L’Italia di oggi: Dove abitiamo?

La densità di popolazione cambia da luogo a luogo. Supera i 1000 abitanti per chilometro quadrato nelle grandi città mentre nei paesi di montagna la densità è molto più bassa ed è inferiore a 25 abitanti per chilometro quadrato. La popolazione, infatti, si concentra dove le condizioni di vita (ambiente, lavoro, servizi) sono più favorevoli.

Parola chiave:

Densità: Numero di abitanti per Km quadrato.

Rispondi:

Perché in montagna la densità di popolazione è bassa? ______________

Paragrafo 3. L’Italia di oggi: Il lavoro.

Le persone con un lavoro, in Italia, sono occupate in 3 settori:

  • settore primario: agricoltura(produzione di materie prime come frutta, grano, legno …) allevamento e pesca.
  • settore secondario: dove si lavorano e si trasformano le materie prime in prodotti finiti. La grande industria e le fabbriche.
  • settore terziario: fornisce servizi di utilità pubblica (ospedali, scuole, agenzie …). E’ quello che impiega il maggior numero di persone.

Da sottolineare che l’occupazione, però, non è uguale su tutto il territorio italiano: ci sono più opportunità di lavoro al Nord e al Centro-Nord, mentre al Sud il numero dei disoccupati è più alto.

Rispondi:

Cosa si intende con settore secondario? _____________

In quale parte d’Italia è più facile trovare lavoro? ______________________

Adesso prova a descrivere, sinteticamente, la situazione del tuo paese.

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