Parlare bene, trovare le parole adatte per parlare di storia.

La studiamo a scuola, a volte ci annoia e altre ci appassiona ma, è indubbio, ci troviamo a parlare di storia molto spesso. E’ importante, quindi, saperlo fare. Usare le parole adatte.

La storia è una disciplina che ordina e espone gli avvenimenti e i fatti umani del passato. Va alla ricerca della verità e cerca di comprendere la connessione che esiste tra un avvenimento e l’altro.

Stòria (ant. o letter. istòria) è un sostantivo femminile che deriva dal latino historia, gr. ἱστορία- Il significato letterale è: ricerca, indagine, cognizione, da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere».

A un certo livello di conoscenza della lingua italiana è importante sapere che ogni disciplina (la biologia, la matematica, la geografia, la fisica ecc…) possiede un lessico specialistico: un insieme di termini, ciascuno dei quali è chiaramente definito.

E’ tipico dei linguaggi settoriali, infatti, l’uso di termini con significato univoco che cercano di evitare ambiguità. Quando un lessico specifico usa parole della lingua comune lo fa in modo che nel contesto assumano un significato nuovo e specifico. (Per esempio la parola forza in fisica ha un significato molto più specifico di quello che ha nella lingua comune).

Lo storico è la persona che ricostruisce e ci racconta il passato. Per poterlo fare lavora fianco a fianco ad altri professionisti:

L’antropologo è la persona che studia l’origine dell’uomo, studiando le abitudini di vita e come sono cambiate.

L’archeologo è lo studioso che studia e classifica i resti realizzati e prodotti dall’uomo.

Il paleontologo studia i fossili che sono le impronte e i resti degli animali e delle piante.

Il geologo studia le rocce e come e quando si sono formate studiando la composizione del terreno.

Le parole della storia
Le parole della storia

C’è da dire che in ambito europeo la narrazione della storia è scandita in un passaggio di età che si chiamano: antica, medievale, moderna e contemporanea.

Queste sono le età, o i periodi di tempo, in cui convenzionalmente è suddivisa la storia.

L’età antica: va dall’invenzione della scrittura da parte dell’uomo (avvenuta intorno al 3100 a.c) e la caduta dell’impero romano (476). Il periodo precedente si chiama Preistoria ed è suddiviso in paleolitico, mesolitico e neolitico.

L’età medievale: inizia nel 476 e termina intorno al 1500. La data convenzionale scelta per indicare la fine dell’età medievale cambia da paese a paese.

L’età moderna: normalmente si calcola partendo dall’anno in cui è stata scoperta l’America, il 1492 e termina nel 1815 anno del Congresso di Vienna.

L’età contemporanea: è quella che riguarda gli avvenimenti a partire dal 1815 e arriva ai giorni nostri.

Esercizio. Scrivi i termini corrispondenti alle definizioni:

Il periodo precedente l’invenzione della scrittura: ________________

Dalla scoperta dell’America al Congresso di Vienna: ________________

Dalla caduta dell’Impero Romano al 1492: __________________________

Studia i resti e le impronte di animali e piante del passato: __________________

Studia le abitudini quotidiane degli uomini del passato: ____________________

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