Un ascolto per studenti d’italiano di livello B2: Riccardo Muti è nato a Napoli.

Ma tu sai chi è Riccardo Muti? Un ascolto per scoprire un aneddoto sulla vita del grande direttore d’orchestra italiano.

Riccardo Muti è nato a Napoli nel 1941, ha studiato pianoforte prima nella città partenopea e dopo al Conservatorio di Milano.

Il suo talento e la sua professionalità si impongono presto all’attenzione del pubblico italiano.

Riccardo Muti un ascolto per studenti d'italiano, livello B2.

Durante la sua brillante carriera ha fondato l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini ed è stato direttore principale della Philharmonia Orchestra di Londra e Music Director della Chicago Symphony Orchestra.

Tra i vari incarichi di prestigio, ha ricoperto il ruolo di direttore musicale dell’Orchestra Sinfonica di Filadelfia e dell’Orchestra Filarmonica della Scala.

Nel 2000 e nel 2004 ha avuto l’onore di dirigere l’Orchestra Filarmonica di Vienna, tra le più note e prestigiose al mondo, in occasione del concerto di Capodanno. Chiamato a rinverdire i grandi capolavori di Giuseppe Verdi nei palcoscenici più prestigiosi.

Napoli ha voluto celebrare il suo cittadino illustre con un’orificenza.

Guarda e ascolta bene il breve video in cui Riccardo Muti riceve le chiavi della città di Napoli dalle mani del Sindaco. (Le chiavi della città sono una onorificenza consegnata dal Sindaco ad una personalità illustre).

Rispondi alle domande di comprensione e completa il testo che riporta le parole pronunciate dal maestro.

Un ascolto: Riccardo Muti.

Hai compreso tutto? Rispondi alle domande:

  1. Dove abitava la famiglia di Riccardo Muti quando lui è nato?
  2. Che mestiere faceva suo padre e dove?
  3. Perché la madre desiderava tanto che i figli nascessero a Napoli?
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Esercizio. Inserisci le parole che mancano.

Io accetto queste chiavi dal Sindaco De Magistris nel nome della città che mi ha dato i natali. E mi ha dato i natali anche perché la mia famiglia viveva a Molfetta, 1._______ mio padre era medico pugliese, ma mia madre voleva che i figli fossero napoletani. E allora io che sono nato nel 41, in 2._______ di guerra, da Molfetta ha preso il treno e dopo 15/16 ore è arrivata a Napoli; ha partorito e poi dopo 14 giorni mi ha riportato a 3.______, a Molfetta.

E quando, e con questo 4.________, all’età di 14/15 anni quando nessuno di noi, dei 5 fratelli, sapeva che avrebbe fatto un’5.______ che l’avrebbe portato in giro per il mondo. Perché secondo le famiglie 6.________ i genitori dicevano: “Tu farai il medico, tu farai l’avvocato, tu farai l’architetto …”

A me dicevano che dovevo fare l’avvocato e, siccome io parlavo sempre tanto, mia madre mi diceva che avrei fatto l’avvocato delle cause perse*.

Voglio dire che quando, verso 14/15 anni noi domandammo a mia madre, e questo l’ho già detto, 7._______ qualcuno di voi lo ha già sentito, ma con questo lo ripeto e finisco. Le dicemmo: “Ma perché facevi tutto questo 8._________ di andare a Napoli?” Dice: “Perché non si sa mai nella vita; se girate il mondo, un giorno, e la gente vi domanda, a New York, a Tokio, a Londra: Ma da dove vieni? E tu dici sono nato a Napoli. La gente ti rispetta”.

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