Le preposizioni sono una parte invariabile del discorso.

Le preposizioni in italiano hanno la funzione di collegare due elementi, stabilendo tra loro una relazione.

Le preposizioni possono collegare due o più parole in una stessa frase o due frasi in uno stesso periodo.

Leggi questo brano tratto dal romanzo di Grazia Deledda “Canne al vento”.

“Egli intanto passava le giornate a girovagare per il paese, o seduto sulla panca di pietra davanti alla bottega della sorella del Rettore. Le persone scantonavano nel vederlo, tanto avevan paura della sua lingua. Egli litigava con tutti, ed era talmente invidioso del bene altrui, che quando passava in un bel podere diceva “le liti ti divorino”. Ma le liti finivano per divorare le sue terre, e una disgrazia inaudita lo colpì a un tratto come un castigo di Dio per la sua superbia e i suoi pregiudizi. Donna Lia, la terza delle sue figlie, sparì una notte dalla casa paterna e per lungo tempo non si seppe più niente di lei”.

Le preposizioni in italiano: canne al vento

Le parole in neretto evidenziate nel testo sono preposizioni. Di per sé non significano niente: sono parole vuote ma nel discorso svolgono una funzione fondamentale. Esse ci permettono, infatti, di stabilire rapporti logici tra gli elementi di una o più frasi.

Si antepongono a un nome, a un pronome oppure a un verbo all’infinito. Le preposizioni possono essere proprie o improprie.

Le preposizioni proprie, in italiano, le conosci già sono quelle semplici e quelle articolate.

Le preposizioni improprie: sono parole che normalmente hanno altre funzioni grammaticali (avverbi, aggettivi o forme verbali) ma possono essere adoperate anche in funzione di preposizione.

Esercizio 1: Inserisci le preposizioni proprie in quest’altro brano tratto da “Canne al vento”.

“Qualche anno dopo Lia scrisse ancora annunciando la nascita 1____ Giacinto. Esse mandarono un regalo 2.____ nipotino ma non scrissero 3.____ sorella.

E gli anni passarono, Giacinto crebbe, e ogni anno, per Pasqua e per Natale, scriveva 4.____ zie e le zie gli mandavano un regalo: una volta scrisse che studiava, un’altra volta che voleva entrare 5.____ marina, un’altra ancora che aveva trovato un impiego. Poi annunciò la morte 6.____ suo padre, poi la morte 7.____ sua madre; infine espresse il desiderio 8.___ visitarle e 9.____ stabilirsi con loro se 10.____ paese trovava da lavorare”.

Esercizio 2. Completa le seguenti frasi con le preposizioni semplice o articolate.

  1. Puccini è nato ____ 1858.
  2. Il treno per Roma parte ______ 18:00.
  3. ______ classe ci sono solo 15 ragazzi.
  4. Ho lasciato il libro ______ aula di scienze.
  5. Sai che ho cominciato ad andare ____ piscina?
  6. Sandra si è iscritta _____ corso di danza moderna.
  7. Vivo a Londra ____ 18 anni.
  8. Domani parto ___ ___ vacanze.
  9. Io quest’anno vado ____ montagna _____ miei nonni.
  10. Noi restiamo ____casa.

Esercizio 3. Inserisci le preposizioni articolate o le preposizioni improprie (intorno, sotto, sopra, dietro, accanto, davanti).

  1. Il gatto sta sempre ______ la tavola in cucina.
  2. Le chiavi sono _____ tavolo in cucina.
  3. I fiori erano messi tutto ______ al palcoscenico.
  4. Le candeline vanno _______ la torta.
  5. I gelati sono _____ congelatore.
  6. Il cinema si trova _____il supermercato.
  7. Il divano è _______alla TV.
  8. Il vado di fiori è _____ credenza.
  9. Il cane si è nascosto ______il letto.
  10. La scuola è ________ alla palestra.

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