Ieri si è festeggiato il giovedì grasso e fra pochi giorni tutti i festeggiamenti finiranno.

Ma la festa dei colori, degli scherzi, delle maschere come è stata descritta dagli scrittori? Oggi leggiamo il Carnevale nelle descrizioni di Grazia Deledda, Gianni Rodari e Carlo Collodi.

Il primo brano è di Grazia Deledda, la scrittrice sarda premio Nobel della letteratura, ci parla di un momento del Carnevale ancora oggi molto importante: la preparazione delle frittelle.

Abbiamo già parlato dei dolci di Carnevale e di come, in tutta Italia, si friggano pastelle dolci poi ricoperte di zucchero.

“Carnevale in casa” di Grazia Deledda.

Inserisci i seguenti sostantivi al posto giusto: pasta – zucchero – frittella – fornelli – fuoco – profumo – olio – arancio.

Il Carnevale giungeva per me verso il mezzogiorno del giovedì grasso, quando la zia si sedeva accanto al 1.________ per friggere le ciambelle. Io le stavo vicino, con gli occhi al recipiente della pasta lievitata che odorava di bucce di 2.________ e d’acqua vite.

Le mani della zia stringevano un sacchetto di tela con l’imbuto e la 3.________ scendeva lentamente invadendo tutta la padella. L’4.________ sfrigolava, fumava, riempiva di buon odore la cucina.

La prima 5.___________ era mia. L’afferravo con tutte e due le mani la immergevo nello 6._________ e la ingoiavo a grossi bocconi.

La zia invece si metteva davanti ai 7._________ e manipolava altra pasta, bianca e senza aromi, con mandorle tritate e uva passa.

A poco a poco, richiamati dal 8.__________, eravamo tutti in cucina …

Il Carnevale per Grazia Deledda.

Carlo Collodi è l’autore di uno dei libri più letti al mondo: Le avventure di Pinocchio. Qui leggiamo la sua versione della nascita della famosa maschera di Arlecchino.

La storia di Arlecchino di Carlo Collodi.

Inserisci i pronomi dove mancano.

Nella città di Bergamo viveva un ragazzo molto vivace, che 1.____ chiamava Arlecchino.

Un giorno i suoi compagni di scuola 2._____ domandarono: – Di che colore sarà il tuo abito nuovo di Carnevale?

– Io non avrò un abito nuovo perché mio padre non è ricco ma spero che 3.____ vorrete tra voi anche con questo vestituccio vecchio

– Sì davvero, si davvero! – esclamarono i compagni e, riunitosi, tutti d’accordo stabilirono di portar4.____ un pezzo ciascuno del panno che doveva servire per il proprio vestito.

E poiché nessuno aveva pensato alla bizzarria del regalo, avvenne che i pezzi erano ognuno di colore diverso.

Ma Arlecchino, accortosi del loro imbarazzo: – Non 5.____ affannate – disse – tutti i pezzi hanno per me tanto maggiore valore quanti più sono, perché ciascuno 6.____ ricorda un amico.

Così fu che Arlecchino comparve vestito di molti colori; e poiché era divertente e grazioso, tutta Bergamo 7.___ volle come sua maschera.

Il Carnevale secondo gli scrittori italiani.

Gianni Rodari non ha bisogno di presentazioni, lo abbiamo incontrato già molte volte nel nostro Blog. In questa famosissima filastrocca ci parla delle maschere italiane.

Carnevale in filastrocca di Gianni Rodari

Inserisci le preposizioni articolate adatte.

Carnevale in filastrocca,
con la maschera 1.______ bocca,
con la maschera 2.______ occhi,
con le toppe 3._____ ginocchi:
sono le toppe d’Arlecchino,
vestito di carta, poverino.
Pulcinella è grosso e bianco,
e Pierrot fa il saltimbanco.
Pantalon dei Bisognosi
“Colombina,” dice, “mi sposi?”
Gianduja lecca un cioccolatino
e non ne da niente a Meneghino,
mentre Gioppino 4._____ suo randello
mena botte a Stenterello.
Per fortuna il dottor Balanzone
gli fa una bella medicazione,
poi lo consola: “È Carnevale,
e ogni scherzo per oggi vale.”

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