Il corona virus spaventa tutti; non si parla d’altro, non si pensa ad altro.

In questi giorni tutta l’Italia è in quarantena, nella speranza di arginare il Coronavirus e impedirgli di propagarsi. Per questo non si può uscire dai paesi di residenza se non per necessità lavorative o di estrema importanza.

Ovviamente le misure restrittive prevedono anche il divieto di manifestazioni pubbliche, lo stop alle messe in chiesa e la chiusura delle scuole e delle università.

In tutto il mondo qualsiasi persona entrata in contatto con casi confermati di Coronavirus, deve essere sottoposta ad un periodo di totale isolamento.

Ma perché si parla di quarantena? L’isolamento non deve durare 40 giorni e allora perché si dice così? Ovviamente dobbiamo andare a cercare l’origine della parola, la sua storia.

La quarantena in origine indicava il periodo di isolamento cui erano costrette le navi sospettate di trasportare persone o animali contagiosi. Se ne trova traccia già ai primi del ’400, quando ancora era vivo il ricordo della peste nera, in relazione alle navi in arrivo a Venezia dai possedimenti dalmati. Lo conferma il fatto che quarantena è una parola veneziana (in italiano si diceva quarantina).

La quarantena, cosa significa?

Si trattava di quaranta giorni perché si riteneva che dopo questo lasso di tempo un ammalato di peste non fosse più contagioso. In realtà la malattia si diffondeva attraverso le pulci e i topi e dopo la quarantena erano sempre vivissime, ma il numero ebbe ugualmente successo perché presente nelle tradizioni popolari, nei passi biblici e nella liturgia cattolica.

Nella Bibbia e nella religione cristiana il numero 40, infatti, ha un significato particolare: indica un ciclo completo.

Basti pensare ai 40 giorni in cui il Cristo, dopo la Resurrezione, rimase a vivere tra gli uomini prima di ascendere al cielo. Così come ci dovremmo ricordare che 40 sono i giorni compongono la Quaresima, vale a dire il periodo di penitenza che prepara il fedele alla Pasqua e che inizia proprio oggi: il mercoledì delle ceneri.

Ieri infatti è terminato il Carnevale con il martedì grasso e oggi il giorno prende il nome dalle ceneri con il quale veniva coperto il capo a testimonianza della caducità della vita terrena.

Hai compreso il testo?

Esercizio: inserisci le parole tra parantesi nelle frasi che seguono.

(ceneri- isolamentopenitenza-quarantena-quaresima–virus)

  1. Secondo l’economista c’è una reazione esagerata al _________.
  2. Da oggi è previsto l’___________ per chi proviene dai paesi infetti.
  3. Non mangiare carne né dolci, per me, è una vera ___________!
  4. Un tempo ricavavano le ____________ bruciando i rami d’ulivo.
  5. Il giorno dopo il martedì grasso inizia la _____________.
  6. Il passeggero appena atterrato è stato messo in ______________.

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