Francesca Caccini è stata una donna eccezionale per il suo tempo.

Francesca Caccini è stata: compositrice, soprano, clavicembalista, attrice, insegnante e poetessa di grande fama alla Corte Medicea nel Rinascimento.

Leggi la sua biografia e inserisci le parole (tutte riferite al mondo della musica) che mancano.

Nata a Firenze nel 1587 in una famiglia di musicisti; suo padre Giulio Caccini era musico di corte, cantante e 1.________, sua madre una cantante e lo stesso sua sorella minore Settimia e suo fratello Pompeo. Quando la madre è morta il padre si è risposato con un’altra 2.__________: Margherita De Agostino.

Tutti i componenti della famiglia si dedicavano al canto e alla composizione con un certo esito. In occasione del matrimonio di Maria de’ Medici con il Re francese Enrico IV chiesero che tutta la famiglia Caccini si esibisse alla festa. Il 3._________ fu così bello che il Re li invitò a cantare anche a Parigi.

Maria de' Medici invitò Francesca Caccini in Francia.

Partirono per la Francia ed ebbero un grande successo. Soprattutto Francesca, la quale sapeva 4.______ anche in francese e spagnolo, aveva ricevuto molte lodi dal Re di Francia che avrebbe voluto trattenerla ma il Granduca di Toscana non le concesse il permesso.

I Medici volevano che restasse nel capoluogo toscano e le fecero un vero e proprio contratto. E’ così che Francesca ha cominciato a lavorare per la famiglia fiorentina ricevendo un sostanzioso stipendio, fatto molto raro per le donne dell’epoca.

Francesca Caccini nella Firenze dei Medici

Caccini scrisse madrigali, ballate, variazioni, musica per voce, e la prima 5.________ melodramma composta da una donna La liberazione di Ruggero. Questa è la prima opera italiana rappresentata anche all’estero.

L’opera non comprendeva la presenza di un castrato, fatto eccezionale per l’epoca perché a quel tempo per le donne non era possibile recitare e per questo venivano sostituite dai castrati.

Nel 1615, durante il Carnevale, viene rappresentata a Palazzo Pitti Il Ballo delle Zigane, interamente musicato da lei, di cui è pervenuto solo il 6._________, ma del quale sappiamo che si alternavano brani esclusivamente strumentali a parti corali e ad arie solistiche.

In quanto impiegata pubblica molto in vista, la Corte di Firenze organizzò anche un matrimonio, secondo loro, adatto a lei.

Come spesso accadeva a quei temi il matrimonio era combinato e Francesca non dette mai grande importanza al marito, continuando a dedicarsi al lavoro anima e corpo. Dal matrimonio nacque una bambina: Margherita. Anche lei diventerà una cantante.

Francesca Caccini era la regina delle cantanti e dei compositori di quel tempo.

La compositrice viaggiava molto per lavoro e si fece conoscere per il suo talento e per i suoi approfonditi studi.

Pochi anni dopo la morte del suo primo marito Francesca Caccini si sposò in seconde nozze con un uomo più importante e facoltoso: un nobile di Lucca. In questa città la coppia andò a vivere e lì Francesca continuò a lavorare. Da questo matrimonio nacque Tommaso.

Quando anche il secondo marito morì lasciò la moglie ricca. Francesca, con i figli, si trasferì di nuovo a Firenze dove sappiamo del suo lavoro fino al 1641. Dopo questa data non abbiamo più nessuna notizia di lei.

Nonostante la grande fama di cui la compositrice ha goduto in vita, dopo la sua morte tutti si dimenticarono di lei. La sua figura è tornata alla ribalta solo nel XIX secolo grazie a un articolo apparso su una rivista 7.________ tedesca che la definiva “un genio della musica”.

A questo grande talento della musica, per troppo tempo dimenticato solo perché donna, hanno reso omaggio gli astrofisici quando hanno chiamato un cratere sul Pianeta Venere con il suo nome.

Adesso rispondi alle domande.

Come era la famiglia originaria di Francesca Caccini?

Dove ha lavorato per gran parte della sua vita?

Che cosa faceva?

Come era considerata dai suoi contemporanei?

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