Oggi facciamo un viaggio virtuale a Pisa e, più precisamente, in Piazza dei Miracoli.

La piazza che ospita la famosa torre di Pisa è un vero museo a cielo aperto. Il nome piazza dei miracoli gliel’ha dato il poeta Gabriele D’Annunzio per la straordinaria bellezza dei monumenti che racchiude.

Ascoltate il video e coniugate correttamente i verbi tra parentesi.

Un po’ alla volta, nel tempo, Pisa (allontanarsi) 1.__________ dal mare ma non certo dalla sua immagine di grande e gloriosa Repubblica Marinara.

Solcando l’Arno, se si (scendere) 2.__________ da Firenze, si ha subito un’idea dell’antico splendore di questa città che viene conservato nel cuore e nell’animo dei pisani.

Il ché è ancora evidente nella più ambita e severa Università italiana, una delle più prestigiose d’Europa, che (sorgere) 3._________ in piazza Cavalieri a un passo dal palazzo dell’orologio nelle cui torri (consumarsi) 4.___________ la tragica vicenda del Conte Ugolino, celebrata da Dante nel 33° canto dell’Inferno.

E’ una storia tragica e per alcuni aspetti leggendaria, immortalata dal grande poeta fiorentino. Quella di un padre che, imprigionato in questa torre insieme ai suoi due figli, (sopravvivere) 5.___________ ad essi e per non morire si ciba dei loro corpi.

Poi, come d’incanto, spunta da un immenso prato verde piazza dei miracoli un vero museo a cielo aperto. Qui c’è un’atmosfera irreale capace perfino di (rendere) 6._________ innocui i gridolini di stupore dei turisti entusiasti della miracolosa tenuta della torre pendente.

Piazza dei Miracoli

La torre di Pisa è il monumento italiano più conosciuto al mondo, ma c’è una chiave di lettura sul disegno di questa piazza, sulla sua torre e il suo battistero a cui probabilmente non (avere) 7.___________mai pensato

Un sociologo, Silvano Burgalassi, cinquant’anni dopo D’Annunzio, (studiare) 8._____________ questa piazza sotto un altro profilo; cosa (significare) 9.___________ la sequenza di questi monumenti. E giunse a questa conclusione: piazza del duomo è uno straordinario calendario cosmico.

Il battistero, nel battistero avvengono tradizionalmente e storicamente i battesimi quindi l’uomo nasce e nasce alla cristianità, allora e oggi.

Poi c’è la cattedrale cioè l’uomo vive, vive la sua vita spirituale, naturalmente nell’interpretazione dell’epoca, però all’uomo non basta vivere, l’uomo deve anche innalzarsi o almeno tendere a innalzarsi e allora abbiamo la torre che guarda in alto con tutte le sue vicissitudini che sono veramente una metafora della vita perché che la torre si penda, (dovere) 10.__________ essere interrotta, e poi riparta è proprio un po’ come l’esistenza di un uomo che ha tanti contraccolpi fino a raggiungere, se ci riesce, un traguardo.

Infine il camposanto, il camposanto vecchio sullo sfondo che rappresenta il declino. Una situazione eterea cioè una piazza che è posata su una nuvola.

Rispondi alle domande:

Perché sono famose le vicende del Conte Ugolino?

Quale lettura ha dato il sociologo Burgalassi della disposizione della piazza?

Cosa rappresenta la torre secondo questa lettura?

Chi ha chiamato questo luogo Piazza dei Miracoli?

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