Nell’italiano di tutti i giorni usiamo molte parole inglesi.

Il plurale delle parole inglesi che usiamo in italiano non prendono la -s e non prendono la -i. In italiano NON si dice i fans, gli sports, i films né tanto meno i filmi, i computeri, i week-endi.

La regola da ricordare è molto semplice e molto chiara: non si trasformano mai al plurale le parole straniere, in questo specifico caso quelle inglesi, a meno che non si tratti di una citazione o di riportare una dichiarazione in inglese. In questi caso, in ogni modo, ricordatevi di mettere le virgolette all’inizio e alla fine della citazione.

Altra eccezione alla regola la abbiamo quando le parole sono entrate nell’uso comune della nostra lingua direttamente al plurale. Cosa che è successa, ad esempio con la parola jeans, millennials, boomers.

Quindi le parole inglesi al plurale, in italiano, sono uguali al singolare e possiamo comprendere se stiamo parlando al plurale grazie all’articolo e al verbo. Guarda l’esempio:

Non mi piacciono i film d’avventura.

Come si può vedere la frase è molto chiara, grazie all’articolo e al verbo che esprimono il plurale.

I fan di Ultimo sono tutti molto giovani.

Anche con la parola fan, non c’è nessun bisogno di aggiungere la s alla fine, l’articolo determinativo indica chiaramente che stiamo parlando di più di una persona.

Il plurale delle parole inglesi
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Perché un articolo sul plurale delle parole inglesi qui?

Perché ne usiamo veramente tante in italiano e sarebbe bene usarle correttamente. Ecco una lista delle parole inglesi più usate in italiano:

  • All inclusive: tutto compreso.
  • (Baby) Boomers: è la generazione nata fra il 1945 e il 1964 e che ha contribuito al cosiddetto boom (economico).
  • Brand: marca, la firma di un prodotto.
  • CEO: amministratore delegato, oggi: Chief Executive Officer.
  • Coffee break: pausa caffè.
  • Conference call: riunione telefonica.
  • Cool: termine colloquiale equivalente a“figo”.
  • Customer Care: assistenza clienti.
  • Deadline: termine ultimo.
  • DJ: disc jockey (o deejay) o intrattenitore.
  • E-mail: posta elettronica.
  • Fashion: moda.
  • Freelance: autonomo.
  • Live: dal vivo
  • Manager: dirigente.
  • Make up: trucco.
  • Meeting: riunione.
  • Millennials: è la generazione nata nella seconda metà degli anni 80.
  • Mission: scopo. Dichiarazione d’intenti di un’azienda.
  • Part time/full time: orario ridotto e orario pieno.
  • Smartphone: cellulare di ultima generazione.
  • Soundtrack: la colonna sonora.
  • Startup: giovani aziende che promuovono idee nuove.
  • Target: fascia di potenziali clienti.
  • Videoclip: un video musicale.
  • Wireless: collegamento senza cavi.

Questa è solo una brevissima lista delle tante parole inglesi che usiamo quotidianamente in italiano. Se sono scritte al singolare dobbiamo usarle sempre al singolare, se sono al plurale le useremo sempre al plurale.

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