In Italia si riparte dalla cultura.

Lentamente riaprono i musei, le Gallerie e i siti archeologici un po’ in tutta Italia. Ovviamente è necessario mantenere le distanze, sarà possibile entrare pochi alla volta e sempre necessario disinfettarsi le mani e indossare la mascherina.

A Venezia: Riaprono i Musei Civici. Si parte il 13 giugno 2020.
Palazzo Ducale, Museo del Vetro di Murano e Museo del Merletto di Burano, dal 13 giugno saranno aperti al pubblico ogni sabato e domenica, con la possibilità di acquistare ticket online dal 4 giugno. Dal 22 giugno saranno accessibili anche durante tutta la settimana.

In Sicilia i musei riaprono questo fine settimana e l’ingresso sarà gratis per una settimana. Per evitare code agli ingressi, sarà obbligatorio prenotarsi online in anticipo. Ovviamente per rispettare l regole è necessario prima verificare la disponibilità nel giorno e nella fascia oraria prescelta, tenuto conto che gli ingressi saranno contingentati e sottoposti a tutte le misure sanitarie previste dalla legge.

Il 2 giugno 2020 segna la riapertura delle Gallerie d’Italia di Milano e Napoli.

Pompei ha già riaperto una settimana fa e guardate che meraviglia:

Con tutte le precauzioni necessarie, è una buonissima idea approfittare di queste aperture, adesso che non ci sono folle di turisti e ci si può gustare l’arte e la cultura che l’Italia offre con calma e tranquillità.

Toscana: Il 3 giugno riapriranno anche gli Uffizi, solo 450 visitatori alla volta potranno stare dentro le Gallerie nello stesso momento. La metà di quello che avveniva prima. Certamente una gran perdita di incassi ma non tutto il male viene per nuocere.

Riaprono i musei

Ecco cosa dice il direttore dei famosi musei fiorentini Eike Shmidt: «Spero – conclude il direttore degli Uffizi -, che le persone inizino a visitare le città in maniera più lenta, che stazionino più giorni nello stesso territorio per conoscerlo meglio. Firenze non è solo Duomo e Uffizi, ci sono tante chiese anche piccole che nascondono opere d’arte grandiose. Un altro cambiamento che mi aspetto dal post pandemia riguarda la concezione dei musei. Non sono luoghi da visitare una volta nella vita, ma delle vere e proprie librerie da consultare periodicamente per approfondire l’arte che più ci interessa».

Da oggi, a Pisa, è possibile tornare a salire sulla Torre più famosa del mondo. E’ un messaggio di speranza importante. Le città si riaprono, sono pronte ad accogliere i visitatori.

Tutta l’Italia prova a ripartire dall’arte e dalla cultura … dovremmo farlo anche noi.

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