Non c’è niente di meglio che godere l’arte.

Perché ci gratifica lo studio di quanto di meglio sia stato scritto al mondo? Perché ammirare un quadro bellissimo ci fa dimenticare i nostri problemi?E’ certo che le opere d’arte ci fanno stare bene perché sollevano lo spirito.

Gli usi e i poteri della mente umana, il pensiero è energia, il pensiero attivo è energia attiva ecco che il pensiero creativo, non solo il nostro ma anche degli altri ci dà energia nello stesso momento in cui lo vediamo.

Ammirare opere d’arte ci fa sentire bene perché stimola la nostra parte creativa, non importa se le nostre azioni si rivolgono a altri settori l”importante è stimolare il pensiero unico che ognuno di noi ha.

Qualche anno fa è uscito un libro: ‘L’arte come terapia’ di Alain de Botton e John Armstrong in cui i due autori individuano le proprietà medicinali dell’arte e ne fanno un elenco.

Secondo gli autori l’arte cura il dolore. Trovandoci davanti a un’emozione catturata su tela, o foglio, o semplicemente camminando lentamente per una città d’arte, abbiamo la possibilità di capire più profondamente cosa ci sta succedendo e ci sentiamo meno soli.

Sarà capitato anche a voi di sentirvi particolarmente soddisfatti dopo aver visitato un museo o aver attraversato un giardino monumentale? Questo succede perché la bellezza ci aiuta a uscire dal quotidiano. E’ un’interruzione, una sorpresa che ci spinge a sollevare un velo per andare a vedere qualcosa che fino a quel momento ci sfuggiva.

Pensa a tutte le volte che una particolare opera ti ha fatto sentire bene? Ricordi quel momento? Dove eri? Come ti sei sentito/a? Prova a descrivere la sensazione che hai provato. Credi che sarebbe possibile tornare a sentire quelle emozioni? Dove andresti adesso per sentirti meglio?

Un buon esercizio di scrittura: Opere d’arte.

Se ti va raccontaci la tua esperienza in un commento. Lo leggeremo volentieri!

Booking.com

Cos’altro rimane da fare se non prenotare una visita a un museo o goderci una meravigliosa città d’arte italiana (non solo)? C’è solo l’imbarazzo della scelta.

Leggi anche:

Visita l’Italia