Il pittore del Paradiso di Palazzo Ducale.

Tinotretto e l’anima più inquieta di Venezia. I suoi lavori così scenografici, pieni di personaggi in movimento, definiti con pennellate veloci e nervose. Tintoretto il furioso, Tintoretto lo spericolato.

Tintoretto nasce a Venezia nel 1519, prima di compiere 30 anni dipinge un quadro enorme per raccontare un episodio della vita di San Marco, il patrono di Venezia. L’opera è bellissima: Il miracolo di San Marco che libera lo schiavo. Lo potete ammirare alle Gallerie dell’Accademia, a Venezia.

Da lì in poi lavora sia per le Scuole Grandi che per quelle piccole. Perché il suo sogno è quello di essere il pittore di tutti. Sia dei ricchi colti e raffinati, sia dei più poveri e più semplici.

Il suo vero nome è Jacopo Robusti ma da tutti è conosciuto come il Tintoretto, cioè il figlio del tintore, che era il mestiere di suo padre. Dai suoi colleghi dell’epoca non era particolarmente amato: temevano le sue capacità artistiche e la sua straordinaria determinazione; che non guardava in faccia a niente e nessuno.

Un esempio?

Nella primavera del 1564 i confratelli della Scuola Grande di San Rocco decidono di far dipingere un grande ovale. Indicono una gara per i più famosi 4 pittori dell’epoca. Il 28 giugno è il giorno stabilito per visionare le opere ma Tintoretto, 3 giorni prima, invita i confratelli nella loro chiesa e gli mostra il quadro già finito.

Aveva corrotto un guardiano per entrare e dipingere il quadro, in una notte sola.

Lo presenta come un dono a San Rocco consapevole che i confratelli per loro regola interna sono obbligati ad accettare tutti i regali fatti al Santo. Dopo una grande discussione i confratelli della Scuola non possono fare altrimenti: accettano il dipinto di Tintoretto che in seguito dipingerà l’intera sala.

Gli altri 3 pittori in gara non ebbero neppure la possibilità di mostrare i loro lavori.

Questo era il suo carattere. Il suo talento lo raccontano le sue opere, più di trecento quadri, sparse per tutta la sua città: Venezia.

Guarda il video e dopo completa il testo sotto.

Anno Domini 1576: Venezia è flagellata dalla peste, tutti fuggono tranne uno. Lui è il furioso, il pittore della Serenissima: il Tintoretto.

Tintoretto era il più 1._______ cervello che mai abbia avuto la pittura.

Poteva realizzare un dipinto in un batter d’occhio. Pennellate bellissime, molto energiche e con un’illuminazione molto 2.____________.

E’ cinematografico; alla Stanley Kubrick. David Bowie definì Tintoretto una “proto star” che avrebbe sfidato ogni limite per vincere la commissione 3.________.

Irascibile, sfrontato al punto da sfidare il maestro 4._________ più celebrato: Tiziano. Un grande sperimentatore. Velocità e furia.

Neanche Michelangelo è riuscito a dipingere un 5._______ edificio.

Come può un solo uomo cambiare la storia dell’arte?

Domande di comprensione:

Qual è il vero nome di Tintoretto?

Perché i suoi colleghi lo temevano?

Come si chiama il famoso quadro che ha dipinto a 20 anni?

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