Oggi ci ha lasciato un grande critico d’arte.

Spesso, in classe o online, nelle nostre lezioni d’italiano abbiamo proposto agli studenti dei video di Philippe Daverio e loro se ne innamoravano. Perché non è importante solo quello che si dice ma come lo si dice.

Il suo italiano ricco, ironico, ammiccante, la sua grande cultura e la sua spavalderia ci mancheranno.

Philippe Daverio è morto stanotte a 71 anni; è stato docente e saggista, divulgatore ed ex assessore alla Cultura del Comune di Milano. “Mi ha scritto suo fratello stamattina per dirmi che Philippe è mancato stanotte” ha detto ai giornalisti la regista e direttrice del Franco Parenti Andree Ruth Shammah:“Amico mio ….il tuo silenzio per sempre è un urlo lancinante stamattina”.

Noi vogliamo salutarlo promettendogli che continueremo a leggerlo ed ascoltarlo.

Un video per ricordarlo. Ascolta e rispondi alle domande.

  1. Come si è appassionato all’arte Philippe Daverio?
  2. Qual è il vantaggio pratico, secondo di lui, di essere un bravo critico?
  3. Come ha iniziato in TV il critico d’arte?
  4. Come è stato possibile per lui raggiungere il successo in televisione?
  5. Dove ha imparato l’arte della retorica?
  6. Come usa le parole P. Daverio?
  7. Di quale museo si occupa attualmente?
  8. Di che cosa parla il suo ultimo libro?
  9. Qual è la sua idea di Europa?
  10. Va le ancora secondo lui la frase: “La bellezza salverà il mondo”?

C’è nel tuo paese un critico d’arte capace di comunicare al “grande pubblico” televisivo?

Philippe Daverio nel 2011, in concomitanza dei festeggiamenti per il 150º anniversario dell’Unità d’Italia, ha fondato il movimento d’opinione Save Italy.

Il movimento, privo di una struttura organizzativa, si propone di sensibilizzare intellettuali e cittadini di ogni provenienza geografica (“la denominazione inglese serve a testimoniare che il patrimonio culturale dell’Italia non appartiene solo agli italiani ma al mondo intero, anche perché il latino si studia oggi molto più a Oxford che a Pavia”, ha dichiarato Daverio in una delle sue conferenze) alla salvaguardia dell’immensa eredità culturale dell’Italia.

Save Italy ha organizzato, in particolare, una grande manifestazione contro la proposta di realizzazione di una discarica nelle immediate vicinanze di Villa Adriana, a Tivoli: la protesta ha ottenuto gli effetti sperati e il progetto di discarica è stato abbandonato.

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Philippe Daverio