Tra mito e realtà.

I Monti Sibillini si trovano tra le Marche e l’Umbria e sono un luogo pieno di fascino e di leggende. Un concentrato di storie e miti di cui la Sibilla è la regina. Un tempo da tutta Europa venivano a visitare questi luoghi sorprendenti.

Il mito più famoso è proprio quello che dà il nome al Monte Sibilla. L’antica sacerdotessa ha sempre stuzzicato la fantasia dei viaggiatori. Insieme ad altre storie e miti ha reso i Monti Sibillini uno dei luoghi più misteriosi e affascinanti d’Italia.

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I Monti Sibillini fanno parte dell’Appennino umbro marchigiano e presentano cime di oltre 2000 metri di altezza. E’ un luogo ricco di fascino e di leggende, oggi vi narrerò 5 leggende dei Monti Sibillini.

Le fate dei Monti Sibillini sono, secondo la leggenda, le ancelle della Sibilla e vivrebbero in un regno sotterraneo accessibile tramite una grotta. Di notte, però, le fate scenderebbero a 1.______ per danzare con i pastori. Si dice che abbiano piedi caprini in modo da muoversi agilmente sulle 2.________.

Si dice anche che una sera le fate chiesero il permesso alla Sibilla per recarsi nella 3.______ dell’Infernaccio per un ballo notturno. Lei lo concesse ma disse loro di ricordarsi di rientrare nella grotta prima dell’alba. Le fate però, prese dal divertimento, non si accorsero delle prime 4.________ dell’alba e furono costrette a rientrare frettolosamente lasciando, dietro di loro una scia chiara visibile oggi sul dorso della montagna.

Questa scia è chiamata il cammino delle fate.

A quota 1940 metri sotto la cima del Monte Vettore c’è un laghetto dalla forma un po’ curiosa, ovvero di occhiali. Secondo una leggenda questo sarebbe il lago dove il famoso Ponzio Pilato si lavò le mani. Un’altra leggenda narra, invece, che questo sia il posto dove finì il 5.______ esamine di Ponzio Pilato. Dopo la condanna a morte da parte dell’imperatore Tiberio il corpo di Pilato fu messo su un carro trainato dai bufali e fu fatto vagare senza meta. I bufali arrivarono fin sulla 6.______ del Redentore e da lì’ il corpo finì nel lago.

Ma ci sono anche altre leggende che si raccontano su questo luogo. Si dice che il lago sia la porta che conduce all’inferno. Anticamente, proprio per questa credenza, visto che la leggenda avrebbe attratto 7.________ e persone malvagie l’accesso a questo luogo fu vietato dalle autorità religiose.

Sul Monte Vettore si dice che sia presente la grotta della regina Sibilla. La Sibilla è una Sacerdotessa in grado di predire il futuro ed era anche una maga e incantatrice. Si dice che anticamente fossero in molti a recarsi sul 8._______ Vettore per interpellare la Sibilla accedendo al suo regno sotterraneo tramite la grotta.

La Sibilla e i monti sibillini

Ma questa caverna esiste davvero?

Sicuramente esiste una grotta chiamata grotta della Sibilla, o grotta delle fate, ed è situata sulla 9._______ del Monte Sibilla. C’è però una frana che ne impedisce l’accesso.

A Vall’Infante nella Marche non lontano da Castelluccio di Norcia si dice che i 10._________ sentano di notte della grida, tali grida apparterrebbero ai 11._________ nursini . Nel 1522 Norcia e Visso si scontrarono nella storica battaglia di Pian Perduto. I vissani vinsero lo scontro e portarono i prigionieri nursini sopra il Passo per poi gettarli di sotto.

La Sibilla non è solo vista come una maga buona, alcune leggende parlano di una Sibilla demoniaca e incantatrice che rapiva coloro che osavano avventurarsi nella grotta. Nel 12.__________ dell’inquisizione, infatti, vennero pubblicati racconti di una Sibilla malvagia e nemica di Dio.

Un romanzo chiamato il Guerrin meschino parla di un cavaliere che nell’824 andò nella grotta della Sibilla per conoscere l’identità dei suoi genitori. La malvagia fata lo intrappolò nella grotta per un anno intero, tentando continuamente il cavaliere e invitandolo a rinnegare Dio.

Il cavaliere riuscì a resistere e ad uscire dalla grotta.

Il guerrin meschino