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L’orologio a torre più antico del mondo.

Sai dove si trova l’orologio a torre più antico del mondo? No? Allora ascolta il nostro podcast del lunedì e mantieni il tuo italiano in allenamento.

Ascoltalo più volte e prova a rispondere alle domande che ti fa Marina alla fine dell’episodio. Solo dopo averlo ascoltato almeno 3 volte, controlla la trascrizione.

Ascolta “L’orologio più antico del mondo” su Spreaker.

Trascrizione

Mamma mia: Che italiano! Benvenuti nel podcast di languageclassinitaly.com

Io sono Marina Minetti e oggi vi voglio parlare di un orologio. Un orologio speciale, però, un orologio a torre che ha … qualche anno.

L’orologio di cui voglio parlarvi oggi si trova sul campanile di Sant’Andrea vicino alla chiesa omonima di Chioggia.

Chioggia è una cittadina di 50.000 abitanti situata al confine dell’area metropolitana di Venezia ed è infatti conosciuta anche come “la piccola Venezia”.

Ebbene è qui che si può ammirare l’orologio a torre più antico del mondo. La sua nascita è oggi databile grazie a un documento rinvenuto nel 1997 sul quale c’è scritto: Si metta a disposizione degli economi del Comune la somma per saldare le spese dell’orologio e per tenerlo in ordine e funzionante. Die xxvi februari 1386.

L'orologio più antico del mondo

Ciò ha fatto presupporre agli studiosi che l’orologio fosse funzionante già prima di quella data, aprendo di fatto una disputa con Salisbury.

Sì, perché fino al 1997 il primato dell’orologio a torre più antico del mondo, apparteneva proprio alla cattedrale inglese di Salisbury.

Ma con la scoperta del documento, nel 1997, è iniziata una gara conclusasi definitivamente nel 2005, grazie alle ricerche dell’ingegnera Marisa Addomine.

Perché tanti anni per stabilire quale orologio fosse più antico? Perché nemmeno per l’orologio di Salisbury esistono fonti che ne attestino la precisa data di costruzione. Ma il documento più antico che ne parla risale al 10 gennaio 1386 e fa riferimento alla ricerca di una bottega in locazione destinata all’orologiaio. Questo fa supporre che l’orologio inglese nel 1386 dovesse ancora essere costruito.

Il primato di orologio più antico del mondo quindi è passato a Chioggia, dove le massime autorità inglesi dell’orologeria antica, con grande sportività e spirito di collaborazione, sono giunte per studiare il suo meccanismo, lavorando fianco a fianco agli studiosi italiani.

Si tratta di un orologio in ferro battuto il cui quadrante, bianco in pietra d’Istria, contrasta con il colore turchino dello sfondo, nel quale si muove una sfera dorata a forma di sole. Il quadrante riporta le ore in numeri romani, in forma doppia (dall’I al XII).

L’orologio ha subito qualche modifica nel corso dei secoli, la più significativa l’inserimento del pendolo dopo Galileo; la struttura originale, comunque, è rimasta pressoché inalterata ed è divisa in due parti:

– quella anteriore scandisce il tempo

– quella posteriore il suono delle ore.

Insomma un oggetto bello, prezioso, unico.

Molti studiosi credono che a costruirlo sia stato Giovanni Dondi, medico, astronomo, filosofo, poeta, orologiaio e accademico italiano nato proprio a Chioggia intorno al 1330.

Coloro che attribuiscono la costruzione al capostipite della famiglia Dondi portano come prova la presenza di un elemento distintivo del suo lavoro, ovvero quattro montanti laterali nella parte alta che terminano a punta, e le “zampe di cane” che caratterizzano le estremità inferiori dei quattro montanti metallici, segni distintivi applicati nelle opere della famiglia.

Ma non tutti concordano con questa tesi, tra quelli che scartano questa ipotesi c’è anche l’ingegnera Marisa Addomine.

Tra i motivi che escluderebbero il famoso astronomo, il fatto che secondo alcuni documenti proprio negli anni in cui è stato costruito l’orologio egli non si trovava in città e, dettaglio di non poca importanza, il fatto che Giovanni Dondi di solito lavorasse con l’ottone e non con il ferro.

Dunque, chi è stato a costruire questo prezioso oggetto? Forse qualche semplice operaio che aveva lavorato con Dondi e dopo averne copiato la tecnica volle mettersi alla prova? Chissà? La risposta rimane avvolta nel mistero.

E ora le domande per testare la vostra attenzione:

  1. Quando è stato trovato il documento che testimonia l’antichità dell’orologio di Chioggia?
  2. A quale città inglese Chioggia ha sottratto il primato?
  3. Come si chiama il costruttore che molti pensano essere l’autore di questo prezioso meccanismo? E di dove è?

      

Ecco le risposte:

  1. Nel 1997
  2. A Salisbury
  3. Giovanni Dondi, di Chioggia.

Che te ne pare? Trovi utile l’ascolto per migliorare il tuo italiano? Allora continua ad allenarti ascoltando tutte le interviste di Marina a cuore crudo. 

Il prossimo episodio di Mamma mia: Che italiano! ti dà appuntamento qui.

A lunedì prossimo! Ti aspettiamo!

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