Cookie Policy Il tesoro delle isole Tremiti: il corallo nero. Un video. C1. -
il tesoro delle isole Tremiti

La storia della ricerca del corallo nero.

Più o meno 10 anni fa Adelmo Sorci si accorse che nei fondali delle isole Tremiti potevano esserci colonie di corallo nero. Da quelle segnalazioni sono partite le ricerche di Giovanni Chimienti e del suo gruppo di lavoro i quali sono arrivati alla scoperta di una vera e propria foresta di coralli neri, composta da circa 800 colonie sparse in tre differenti siti attorno alle isole.

Il corallo alla vista si presenta bianco, colore dei polipi che ricoprono l’organismo quando è vivo. In realtà la struttura del corallo è nera, per via di una proteina che si chiama antipatina. 

National Geographic ha pubblicato un documentario su questa scoperta con il quale – spiega Giovanni Chimienti – “abbiamo voluto raccontare una storia che parla di ricerca scientifica, di coralli, di conservazione della natura ma anche di impegno, dedizione, testardaggine e sogni, in uno dei posti più belli del Mediterraneo”.

Guarda il video e completa il testo sotto:

Gli antichi greci lo chiamavano anti pathos contro la sofferenza, per secoli gli sono state attribuite 1._________ magiche e curative. E’ il corallo nero, un corallo di rara bellezza, molto difficile da osservare in 2.___________.

Per trovarlo bisogna immergersi nelle profondità del Mar Mediterraneo ed esplorare i suoi fondali rocciosi. Si tratta di un vero e proprio 3._________ che, in quanto tale, è molto ben nascosto.

Quella che stiamo per mostrarvi è la storia della ricerca di questo tesoro.

Un’antica leggenda narra che l’eroe greco Diomede scagliò in mare tre giganteschi 4._________, riemersi misteriosamente sotto forma di isole: le Tremiti. E’ sui fondali di queste isole che inizio la mia avventura.

Mi chiamo Giovanni Chimienti, sono un 5.__________ dell’Università di Bari ed esploratore per National Geographic. Mi occupo di ambienti marini profondi del Mediterraneo e sono specializzato nello studio di coralli che osservo ed esamino per conoscerne i segreti. Ed è proprio nelle 6.________ del Mediterraneo che avrà luogo la mia prossima ricerca. Insieme al mio team mi sto preparando per esplorare i fondali profondi dell’arcipelago delle Tremiti; abbiamo un preciso obiettivo trovare le foreste di corallo nero.

Quando si parla di coralli si pensa spesso alla barriere coralline tropicali, tuttavia anche in 7._________ temperati come il bacino del Mediterraneo possono vivere numerose specie di questo animale, altrettanto importanti per la creazione di habitat subacquei.

I coralli neri sono 8.________ incredibili possono trovarsi a oltre 1000 metri di profondità, superare 1 metro di altezza e vivere più di 2000 anni.

Un aiuto fondamentale in questa 9.______________ è quello di Francesco Mastrototano, professore di zoologia dell’Università di Bari e da anni mio docente di riferimento.

Per le esplorazioni in profondità abbiamo noleggiato un’imbarcazione: la Victor.

Sin dall’inizio abbiamo cercato di collaborare con gli 10.____________ del posto e includerli nella ricerca, il loro contributo sarà molto importante.

La fortuna sembra essere dalla nostra parte; un ramo di corallo è rimasto impigliato nelle reti di un 11.___________, vado subito a dare un’occhiata.

Spesso il corallo nero può essere confuso con il Savaglia Savaglia, il cosiddetto falso corallo nero, anch’esso è bianco sott’acqua ed ha uno scheletro nero ma a 12.__________ dei coralli veri e propri per crescere deve vivere da parassita sulle colonie egli altri coralli come fa l’edera rampicante sugli alberi

Questa pista non si è rivelata promettente come speravamo, ma c’è un altro tra locali che può darci un prezioso 13._____________ è Adelmo che per primo ha trovato un piccolo ramo spezzato di corallo durante un’immersione. E’ da questo ritrovamento che è partita la mia spedizione; sono convinto che più in profondità possano essercene anche degli altri.

Ho chiesto ad Adelmo di portarmi sulla colonia di corallo da lui individuata. Per proseguire nella ricerca dovrò immergermi a 60 metri di profondità. Proverò a raccogliere dei campioni per studiarne lo 14.__________, individuarne la specie e provare a capire se si tratta di una popolazione isolata.

E’ giunto il momento tanto atteso; l’immersione è complessa ma abbiamo pianificato ogni dettaglio.

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