Per la prima volta un italiano vince la gara dei 100 m. alle Olimpiadi

Per la prima volta un atleta italiano accede alla finale dei 100m e per la prima volta, un atleta italiano, vince la medaglia d’oro nella gara simbolo dell’atletica leggera.

L’uomo più veloce del mondo è italiano: Marcell Jacobs vince la finale dei 100 metri piani alle Olimpiadi di Tokyo 2020!

Jacobs parte, accelera e domina la gara con una tranquillità impressionante. Ad attenderlo in fondo alla pista c’è Gianmarco Tamberi, fresco vincitore nel salto in alto. I due si stringono in un abbraccio che oggi è su tutte le prime pagine dei giornali italiani e non solo.

Ma chi è Marcel Jacobs?

Lamont Marcel Jacobs nasce a El Paso in Texas nel 1994 da madre italiana e padre texano. Entrambi i suoi genitori sono giovanissimi, quando il piccolo Marcel ha appena 18 mesi i due si separano e sua madre torna in Italia, a Desenzano sul Garda.

Per molti anni, l’uomo che adesso è conosciuto come il più veloce del mondo, non vede suo padre. Cresce però con l’affetto di tutta la famiglia materna e con un nonno che crede in lui, nel suo talento sportivo.

Da ragazzo Marcel prima si dedica al basket, poi “come quasi tutti i ragazzi italiani” passa al calcio, finalmente, intorno ai 10 anni, per sfruttare al meglio la sua velocità, decide di provare con l’atletica.

Nel 2011 la prima gara nella specialità del salto in lungo e nel 2013 migliora il record juniores indoor che resisteva dal 1976.  Nel 2016 realizza il salto più lungo di sempre per un italiano con 8.48. Dopo un problema al ginocchio, nel 2018, esordisce come sprinter e corre i 100 metri a 10”08.

Nel 2018 si trasferisce a Roma e qui arriva la svolta della carriera.

Torna a gareggiare nel lungo e, nello stesso tempo, corre sui 100 metri a 10”03, terzo azzurro di ogni epoca, prima di siglare ai Mondiali di Doha il record italiano con la staffetta 4×100 (38”11). Quest’anno, il 2021, è il suo anno: prima il trionfo europeo quindi, a maggio a Savona, stabilisce il nuovo record italiano correndo i 100 metri in 9”95.

Poi parte per Tokyo e realizza il sogno più grande.

La madre di Jacobs, la signora Viviana Masini, che ha seguito la gara con parenti e amici dall’albergo di proprietà sulla sponda bresciana del Lago di Garda, ci ha sempre creduto: “Avevo detto che era il nuovo Bolt. Lo ha dimostrato, è il più veloce”. 

Dopo ha aggiunto “La vita di Marcel è stata un grande sacrificio. È vissuto senza padre e gli ho fatto da papà e mamma. Ha superato tante difficoltà e ora si merita tutto”.

Quali sono le discipline dell’atletica leggera?

  • Corse su pista (velocità, ostacoli, mezzofondo, siepi e staffette 4X100)
  • Maratona, mezza maratona e ultramaratona
  • Marcia
  • Lanci (peso, giavellotto, disco, martello, vortex)
  • Salti (in alto, in lungo, triplo e con l’asta)
  • Prove multiple (decathlon e eptathlon)

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Pietro Paolo Mennea

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