Come si scrive? Vediamo insieme di sciogliere qualche dubbio.

A tutti capita di avere dei dubbi sul modo in cui si scrive una parola. Un conto, infatti, è parlare e tutt’altra storia è scrivere. Buttare giù un testo ci richiede delle conoscenze alcune volte ci possiamo trovare in difficoltà. Per esempio: si scrive ciliege o ciliegie, mallia o maglia? Per scrivere correttamente esistono regole ortografiche precise che è sempre bene sapere. Tuttavia è con la lettura e con la pratica quotidiana che possiamo migliorare notevolmente e raggiungere ottimi livelli.

L’articolo di oggi è dedicato a una reflissione su alcune regole ortografiche che andiamo a vedere insieme:

  • cu/qu – Tra il suono cu + vocale (cua, cuo, cue) e il suono qu+vocale (qua, quo, que) non esiste alcuna differenza quando si pronuncia ad alta voce. Di conseguenza non esiste nessuna regola che ci dica quando usare l’uno e quando usare l’altro. Però ti può aiutare sapere che il suono cu/qu seguito da consonante è sempre scritto cu (cugino, custode, cupo, lacustre ecc…). Ecco alcuni esempi di parole, e di loro derivati, che si scrivono sempre con cu: cuore (batticuore, crepacuore, malincuore, rubacuori, rincuorare); cuoio (scuoiare); cuoco (cuocere); scuola (scuolabus); vacuo (vacuità, evacuare) …
  • cqu/ccu – Ricorda che cqu si usa nella parola acqua e tutti i suoi derivati; acquazzone, annacquare, acquitrinio, acquedotto, acquerello … Inoltre si usa in parole come: acquistare, acquisto, acquisire, acquirente e in poche altre. Mentre ccu si usa quando è seguito da una consonante come in: accusa, accumolo, accurato. Ricorda che la parola soqquadro è l’unica in cui si usa qqu.
  • ni/gn/gni – Si usa ni con le parole che mantengono l’originaria grafia latina: niente, genio, colonia, alluminio, Campania (la regione). Si usa gn in tutti gli altri casi: gnocco, impegno, campagna, degno, segno … Ricorda che dopo gn la i NON si mette con l’eccezione del caso in cui la ì sia accentata (compagnia) o nei verbi alla 1° persona plurale come disegniamo, sogniamo ecc…
  • mp/mb- Ricorda che davanti alle consonanti p e b NON si mette mai la n bensì la m: impegno, stampa, bambino, bomba ecc…
  • li/gli – Si usa li all’inizio di parola (lieto); quando la l è doppia (allievo); nelle parole in cui l’accento cade sulla ì (in balìa); nei nomi propri di persona (Virgilio, Aurelia …) eccetto che per i due nomi Guglielmo e Gigliola. Si usa gli in tutti gli altri casi: luglio, coniglio, vermiglio, consiglio, maglia, famiglia… ATTENZIONE: la parola familiare si può scrivere anche famigliare; entrambe le forme sono accettate.
  • ce/cie – Si usa ce nei nomi e negli aggettivi in cui, nella parte finale della parola, la c è preceduta da una consonante: 1 traccia – 2 tracce, 1 arancia- e arance. Si usa cie in quei nomi e quegli aggettivi in cui la c è preceduta da una vocale: 1 camicia – 2 camicie, 1 socia – 2 socie …Quando ce e cie si trovano all’inizio, o all’interno della parola, scriverle in modo corretto è un po’ più difficile. Ricorda che in caso di dubbi è sempre bene andare a consultare il dizionario della lingua italiana. In ogni modo le parole più diffuse che si scrivono con cie sono: specie, sufficiente, cielo, superficie, socievole, crociera ecc…
  • ge/gie – Come nel caso di ce, si usa ge per il plurale di nomi e aggettivi che al singolare terminano in -gia, se la g è preceduta da una consonante: spiaggia – siagge. Si usa gie se la g è preceduta da una vocale: ciliegia – ciliegie.
  • sce/scie – Si usa sempre sce eccetto che per le seguenti parole: scienza (e tutti i suoi derivati), coscienza e tutti i suoi derivati come: incoscienza, coscienzioso, incosciente ecc….

Regole ortografiche, un esercizio:

Adesso che hai letto attentamente quanto consigliano le regole ortografiche della lingua italiana, mettiti alla prova con questo esercizio. Ricorda sempre che per qualsiasi dubbio puoi consultare il dizionario, strumento indispensabile per apprendere bene una lingua straniera e migliorarsi costantemente.

Completa in modo corretto le parole incomplete che trovi nelle frasi qui sotto:

  1. Guarda che caos! Gu_____lmo ha messo tutta la sua camera a so____adro.
  2. Virgi____ ci ha mostrato le foto del suo matrimo_____ con grande orgo_____.
  3. Stasera abbiamo mangiato degli ____cchi di patate davvero s_____siti.
  4. Metti il formaggio nella forma____ra e offri le cilie____ ai nostri ospiti.
  5. E’ vergo____so che i ragazzi non sappiano ___ente della storia di Roma.
  6. Questi ragazzi sono molto ____biziosi e desiderano raggiun____re ottimi risultati negli studi che nello sport.
  7. Io ho letto “La cos___nza di Zeno” quando frequentavo il Liceo s___ntifico.
  8. Quelle cami____ sono dello stesso colore delle aran_____.
  9. Gli a____ievi della nostra s____ola andranno in gita in Emilia Roma_____.
  10. Antonio fa l’ inge____re civile mentre suo fratello Gianni è un giudi____ di Cassazione.
  11. Napoli è il capoluogo della Campa____. Le monta____ della provincia di Napoli meritano una visita.
  12. Stasera ci facciamo gli spaghetti a____o o___o e peperoncino? Che ne dici?