Troppo poche 10 opere, ma iniziamo con questi quadri.

Ci sono molte opere italiane che meritano di essere viste, e la scelta dipende dai gusti personali. In questo articolo ci limitiamo a parlare di opere su tela o su muro, i dipinti italiani più famosi. Ecco quindi una lista di 10 opere italiane imperdibili. Si tratta di 10 capolavori che meritano di essere visti almeno una volta.

Dieci opere sono davvero poche ma è un punto d’inizio. Vediamo intanto di quali, tra queste, abbiamo già parlato nel nostro Blog e quali, invece, saranno presto oggetto di un articolo dedicato. Se volete aggiungerne qualcuna alla lista, lasciate un commento sotto.

  1. “La Gioconda” (1503-1506) di Leonardo da Vinci
    • Nota anche come la Monna Lisa, questa opera è esposta al Louvre a Parigi ed è uno dei dipinti più famosi al mondo. A lei abbiamo già dedicato un articolo che la descrive e cerca di dare una spiegazione del suo grande successo. L’altro, invece, ricorda un fatto storico che la riguarda e che merita di essere conosciuto. Leggi: Il furto della Gioconda.
  2. “La Nascita di Venere” (1484-1486) di Sandro Botticelli
    • Questa celebre opera rinascimentale è esposta alla Galleria degli Uffizi a Firenze e raffigura la nascita della dea Venere dal mare. Chi non conosce quel volto angelico? Ma chi di voi l’ha vista di persona? Noi abbiamo dedicato un articolo alla probabile modella di cotante bellezza: Simonetta Vespucci, bellissima e sfortunata giovane donna vissuta a Firenze presso la corte medicea.
La nascita di Venere
  1. “Ultima Cena” (1495-1498) di Leonardo da Vinci
    • Questo affresco è situato nel convento di Santa Maria delle Grazie a Milano ed è una delle opere più famose di Leonardo da Vinci. Ne abbiamo parlato in un articolo interamente dedicato a quest’opera e alla sua storia. Lo trovi cliccando qui.
  2. “La Scuola di Atene” (1509-1511) di Raffaello Sanzio
    • Questo capolavoro rinascimentale, situato nelle Stanze di Raffaello in Vaticano, rappresenta filosofi, scienziati e matematici dell’antichità. Insieme alla Cappella Sistina è sicuramente una delle opere più rilevanti all’interno dei Musei Vaticani. L’affresco celebra la ricerca razionale e rappresenta una scena immaginaria in un edificio classico, dipinto in perfetta prospettiva.
La scuola d'Atene
  1. “Cena in Emmaus” (1601) di Michelangelo Merisi da Caravaggio
    • Un esempio straordinario del realismo caravaggista, questo dipinto è esposto alla National Gallery di Londra. Un altro quadro, sempre intitolato Cena in Emmaus e sempre dipinto dal grande Caravaggio, si trova alla Pinocoteca di Brera ed a quest’opera abbiamo dedicato un articolo che puoi trovare qui.
  2. “La Venere di Urbino” (1538) di Tiziano
    • La Venere di Tiziano, comunemente conosciuta come la “Venere di Urbino” è, ed è sempre stata, fonte inesauribile d’ispirazione per i dipinti di nudo femminile (uno su tutti l’Olympia di Manet del 1863). Ancora non è stata trattata su questo Blog ma abbiamo dedicato un altro post al grande pittore veneto: Amor sacro e amor profano.
  3. “Il giudizio universale” (1536) di Michelangelo
    • Michelangelo e gli affreschi della Cappella Sistina. È più famoso il “Giudizio Universale” (1536-41) o la “Creazione di Adamo” (1511 circa)? A Michelangelo e alla Cappella Sistina abbiamo dedicato più di un articolo in questi anni. Clicca sui nomi e leggi cosa ci siamo detti fin qui.
  4. “Giuditta e Oloferne” (1472-1475) di Artemisia Gentileschi
    • Una coraggiosa e determinata Giuditta decapita Oloferne ubriaco e assonnato, dopo aver mangiato e bevuto con lei nella speranza di sedurla. L’atto eroico della giovane donna libera così il popolo di Israele dal crudele generale assiro. L’arte qui si mescola alla biografia dell’artista, che seppe farsi valere e vivere della propria opera in un’epoca dominata dagli uomini. A le abbiamo dedicato un podcast e un articolo.
Artemisia Gentileschi
  1. “La Tempesta” (1505-1508) di Giorgione
    • Questo misterioso dipinto rinascimentale è esposto alla Galleria dell’Accademia a Venezia e continua a suscitare dibattiti sulla sua interpretazione. Il protagonista assoluto del quadro è il paesaggio. Puoi approfondire la conoscenza di questa bellissima opera leggendo l’articolo a lei dedicato qui.
  2. “Le muse inquietanti” (1918) di Giorgio de Chirico
    • Giorgio de Chirico, il pittore metafisico per eccellenza e la sua tela “Le muse inquietanti” (1917-18), ricca di simbolismi e rimandi pittorici dove la piazza deserta, sulla quale danzano i due manichini, rappresenta un ponte tra il passato e il futuro.

Ognuno di questi quadri offre una visione unica dell’arte italiana attraverso diversi periodi e stili artistici.