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L’isola di Capraia fa parte dell’Arcipelago Toscano

Torniamo a viaggiare tra le bellezze dell’Italia. Oggi andiamo a Capraia, un’isola dell’arcipelago toscano che si può raggiungere prendendo uno dei traghetti che partono da Livorno. La traversata dura 2 ore e 45 minuti.

Una cosa molto importante da sapere: E’ possibile imbarcarsi con auto e moto ma l’isola si può visitare solo a piedi o utilizzando i mezzi pubblici. Un’ordinanza comunale vieta, infatti, l’uso di autovetture private nei mesi estivi. La propria autovettura va lasciata al parcheggio del porto.

L’isola è molto selvaggia ma con tanti luoghi misteriosi e affascinanti da scoprire. Noleggiare una barca e esplorare tutta la costa può regalare esperienze indimenticabili.

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Delle sette isole maggiori che compongono l’arcipelago toscano, Capraia è la più occidentale, la più lontana dalle coste italiane e la più vicina alla Corsica, da cui 1.__________ solo 31 chilometri. Pur non essendo in assoluto l’isola meno popolata dell’arcipelago, le vicine Gorgona e Giannutri hanno rispettivamente 2 e 3 abitanti fissi, Capraia ospita il più piccolo comune della Toscana, Capraia isola, che con i suoi 416 2.___________ è anche il più piccolo tra i comuni italiani con sbocco sul mare.

Capraia è un’isola di origine vulcanica, lunga 8 Km e larga 4, con un perimetro di 30 e una superficie pari a poco meno di 20 km quadrati. Ancora oggi a Cala Rossa si può ammirare quanto resta di un antico 3.____________ vulcanico. Le coste dell’isola, alte e rocciose, salgono rapidamente fino a raggiungere i 1477 metri di Monte Catello. Tutta la costa è punteggiata di pittoresche cale e grotte, spesso raggiungibili soltanto via mare.

L’interno invece è aspro e frastagliato e ospita un laghetto alimentato dalle acque piovane chiamato Stagnone.

La vegetazione è quella tipica della 4.____________ mediterranea, con essenze quali: erica, cisto, mirto, lentisco, rosmarino, oleandro e una grande ricchezza di specie interamente endemiche. Il 3 per cento di quelle presenti, tutelate grazie all’inserimento dell’isola nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

Capraia ospita gli 5.________________ più settentrionali di palma nana conosciuti, si conservano alcuni dei grandi lecci che anticamente ricoprivano l’intera isola. Il limpido mare intorno a Capraia presenta una grande varietà di fauna e flora, molto apprezzate dagli appassionati di immersioni. Anticamente l’isola ospitava una colonia di 6._____________ monache, estinte ormai da decenni, la cui memoria sopravvive nell’omonima grotta.

Il nome dell’isola sarebbe invece legato alle capre selvatiche, anche esse estinte, sebbene altre ipotesi la colleghino a una radice etrusca con il significato di 7.____________ o luogo petroso.

Già conosciuta dai greci e dagli etruschi, Capraia divenne una base navale importante per i romani, i quali però non vi hanno lasciato 8.___________ archeologiche significative. Nell’alto medioevo fu occupata da una comunità di monaci cenobiti, che cominciarono a dissodarne i terreni e vi introdussero la coltura della vite.

A quest’epoca risale la Pieve di Santo Stefano, la chiesa più antica dell’isola.

Nel medioevo Capraia ebbe una storia particolarmente tormentata. Feudo pisano dal 962, entrò sotto l’orbita di Genova nel 1284, quando i genovesi sconfissero i pisani nella 9._____________ della Meloria.

Nel 1430 fu concessa in feudo alla famiglia genovese dei De Mari e poi passò alle 10._________________ della Repubblica di Genova che la gestì, prima tramite il banco di San Giorgio, e poi a partire dal 1562 direttamente.

L’isola fu più volte oggetto di assalti da parte dei pirati saraceni. In particolare nel 1540 venne occupata e devastata dal Corsaro Dragut, un 11._______________ turco al servizio del celebre Khayr al-Dīn Barbarossa.

Molti abitanti, deportati, furono riscattati grazie all’interessamento della Repubblica di Genova. Dopo tale episodio i genovesi provvidero a fortificare l’isola costruendovi il Forte di San Giorgio, opera dell’architetto milanese Giovanni Maria Olgiati, e tre torri di avvistamento, tuttora presenti, che avevano lo scopo di controllare i mari circostanti.

La Torre del Porto del 1541, la Torre dello Zenobito del 1545, che domina Cala Rossa, e la Torre delle Barbici del 1699. Le torri potevano tenersi in contatto l’una con l’altra attraverso segnali di fumo; assicurando un efficiente servizio di sorveglianza alla popolazione.

Nel ‘600 la popolazione capraiese, che fino a quel momento era quasi interamente 12.______________ nel Forte, si spostò verso la costa fondando quello che attualmente è il paese di Capraia isola. Vennero costruite la nuova chiesa di San Nicola, il Convento di Sant’Antonio, in forme barocche, e la Chiesa di Santa Maria Assunta.

Nel 17esimo secolo Capraia fu legata amministrativamente alla Corsica, anch’essa all’epoca possedimento genovese, fu interessata alle 13.______________ che videro la Corsica contrapposta alla Repubblica di Genova. Tanto che nel 1767 l’isola venne occupata dalle truppe corse, guidate da Pasquale Paoli.

Nel 1768 Genova cedette la Corsica alla Francia, ma tenne per sé Capraia che rimase genovese finché, con il 14._______________ di Vienna, la Repubblica di Genova non venne assorbita nel Regno Sabaudo di Sardegna. Capraia fece parte prima della provincia di Genova per poi passare a quella di Livorno a partire dal 1925.

Nel 1873, come altre isole dell’Arcipelago Toscano, fu trasformata in colonia penale e tale rimase per oltre 100 anni fino al 1986, con la 15.______________ ufficiale di Colonia Penale Agricola di Capraia. I detenuti si dedicavano alle attività di agricoltura, pesca, allevamento e pastorizia. In questo periodo l’originaria popolazione dell’isola emigrò in gran parte, e fu sostituita dai dipendenti della prigione.

Una storia così complessa si riverbera anche nell’identità culturale dei capraiesi, toscani dal punto di vista amministrativo, ma legati da storici 16.___________ con Genova e con la Corsica.

Nel corso del 18esimo secolo, l’isola conobbe un periodo di sviluppo economico legato alla pesca e al commercio marittimo, seguito da una 17._________________ economica sostenuta soltanto dalle attività lavorative, dei detenuti del carcere, e dall’afflusso di persone legate all’amministrazione della Colonia Penale.

Oggi Capraia è stata valorizzata dal turismo, attratto dalle attività di trekking, snorkeling e immersioni consentite dalla sua natura quasi incontaminata. La gastronomia locale sfrutta sia i sapori del mare sia quelli della terra con miele, distillati d’erbe e marmellate, prodotte usando frutti spontanei. In rilancio anche la produzione 18.____________, grazie ad alcune aziende che stanno recuperando le antiche colture.